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Cronaca | 10 aprile 2021, 12:20

169 anni della Polizia, il report del 2020 nel savonese: dallo sventato sequestro di Varazze all'arresto del suprematista 22enne

Nel 2019 2117 infrazioni stradali, nel 2020 invece 8207. Gli agenti della squadra mobile sono intervenuti per l'omicidio di un autotrasportatore bielorusso a Savona e per un tentato omicidio nel quale è stato arrestato il fratello

169 anni della Polizia, il report del 2020 nel savonese: dallo sventato sequestro di Varazze all'arresto del suprematista 22enne

In sintesi in occasione del 169esimo anniversario della Polizia di Stato i dati dell'ultimo anno. 

Un cenno all’attività di tutti gli uffici:

"In questo anno decisamente complicato ci siamo dovuti tutti resettare e riprogrammare il nostro modo di vivere e di lavorare; lo sforzo organizzativo richiesto è stato notevole ed abbiamo dedicato una buona parte del nostro lavoro proprio a garantire il rispetto delle disposizioni legate all’emergenza sanitaria, sempre con il dovuto equilibrio, prevedendo capillari servizi a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica".

L’Ufficio di Gabinetto ha prodotto, soltanto in materia di vigilanza sul rispetto della normativa anti-Covid2 93 ordinanze e sono stati disposti, oltre gli ordinari quotidiani servizi, 103 pattuglioni straordinari con il supporto anche del personale del Reparto Prevenzione Crimine “Liguria”.

Con l’avvio della campagna vaccinale poi ad oggi sono già state emanate 77 ordinanze per servizi di scorta e vigilanza a garanzia della sicurezza dei farmaci in arrivo ed in transito.

L’Ufficio di Gabinetto, tramite l’URP, ha avviato numerose iniziative di promozione e diffusione della cultura della legalità, di contrasto al cyberbullismo, alla violenza di genere, alle dipendenze, coinvolgendo, pur con le restrizioni imposte, i ragazzi delle scuole (si richiama, da ultimo, il progetto avviato con il supporto dell’Ufficio Scolastico Provinciale e di una nota azienda del territorio nell’ambito della campagna “questo non è amore”).

Complessivamente la Polizia di Stato della provincia ha controllato 43676 persone e nr. 20975 veicoli. Anche l’attività di controllo del territorio ha risentito dell’emergenza pandemica; l’UPG e SP è stato particolarmente impegnato nell’attività di prevenzione (sono stati controllati nel periodo in esame 14210 persone e 5285 veicoli); un plauso va agli operatori che con impegno e sacrificio hanno svolto quotidianamente nell’arco delle 24 ore il loro servizio su strada garantendo a tutti noi sicurezza e tranquillità, consapevoli di correre anche maggiori rischi in questo momento particolare, ma non si sono mai tirati indietro, consapevoli dell’alto valore sociale del servizio prestato, non soltanto in termini di repressione ma anche con scrupolosa azione di informazione/sensibilizzazione nei confronti dei cittadini ed ove possibile, in primis, di dissuasione.

In considerazione della situazione economico/occupazionale conseguente alla persistente crisi economica ed all’emergenza pandemica, un valido contributo nell’attività di prevenzione, intesa in senso lato come monitoraggio costante ed attento di tutte le situazioni che possono determinare criticità, lo ha fornito la Digos con una paziente ed equilibrata opera di mediazione.

Dal punto di vista investigativo, nel corso dell’anno quell’Ufficio ha avviato un’importante e complessa attività d’indagine che ha portato all’arresto di un giovane “suprematista” savonese di 22 anni indagato per reati di “associazione con finalità di terrorismo e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo”.

L’attività della Squadra Mobile nel corso dell’anno è stata ingente, nonostante il periodo: solo per fare alcuni esempi, oltre al costante impegno nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, con importanti risultati nel capoluogo ed in provincia, con frequenti servizi in particolare nelle piazze di spaccio e nelle aree della “movida”, si evidenzia l’omicidio di un autotrasportatore polacco all’autoporto di Savona ad opera di due altri autotrasportatori bielorussi, risolto in brevissimo tempo (esempio di perfetta sinergia tra uffici della Questura poiché l’intervento era stato inizialmente gestito in modo esemplare da personale dell’UPG) ed il tentato omicidio di un cittadino italiano per cui è stato tratto in arresto, al termine di una brevissima indagine, il fratello, cui sono state sequestrate anche armi, munizioni e stupefacente.

Ancora la Squadra Mobile savonese ha sventato un sequestro di persona a scopo di estorsione a Varazze, episodio che ha destato particolare scalpore in provincia, concluso con l’arresto di 6 persone, tutte italiane, con conseguente sequestro di sostanza stupefacente, armi di vario calibro e nr. 4 autovetture. Per quanto concerne l’attività svolta in relazione ai reati in danno di minori e per maltrattamenti in famiglia, nel periodo considerato la Squadra Mobile ha proceduto, in regime di “codice rosso”, ad eseguire 7 provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare/divieto di avvicinamento alla parte offesa,  5 ordinanze di custodia cautelare in carcere;  1 arresto in flagranza.

La Divisione Polizia Anticrimine, oltre all’attività ordinaria, ha istruito  12 provvedimenti di Ammonimento del Questore per atti persecutori (la metà rispetto all’anno precedente).

Il dato numerico degli atti persecutori si è rivelato costante (nr. 11 come nel periodo precedente), mentre si è registrato un aumento del numero dei maltrattamenti in famiglia (nr. 25 rispetto ai 17 del periodo precedente).

Il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica ha evidenziato una flessione dell’attività ordinaria imputabile alla contingente emergenza pandemica. Sono infatti ad esempio sensibilmente diminuiti, nell’ambito dell’attività di identificazione preventiva, i fotosegnalamenti ex L. 189/02 (da 1319 a 970), come anche i fotosegnalamenti ordinari (da 504 a 452) ed i sopralluoghi per furti in abitazione (da 26 a 13), dato correlato alla riduzione del numero di tali reati.

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha quasi dimezzato il numero di passaporti rilasciati ( 2400 rispetto ai 5047 dell’anno precedente), mentre costante è stata l’attività in materia di armi: 986 pratiche di porto di fucile trattate (dato identico all’anno precedente) e sono state ritirate amministrativamente 270 armi. Particolarmente attiva sul fronte dei controlli amministrativi, anche in considerazione dei servizi connessi all’emergenza pandemica, con 25 provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S. (adottati per motivi di ordine e sicurezza pubblica prevalentemente a seguito di commissione di illeciti all’interno dei locali compresa la somministrazione di alcolici ai minori e reati connessi allo spaccio di stupefacenti).

Di fondamentale importanza in questo anno il ruolo svolto dall’Ufficio Sanitario Provinciale, impegnato per tutto l’anno in modo preponderante a fronteggiare l’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di difendere e salvaguardare al meglio la salute del personale. L’Ufficio Immigrazione ha fatto registrare una flessione nel numero di pratiche trattate in relazione al periodo emergenziale: sono diminuite le istanze di rilascio/rinnovo permessi di soggiorno, 6653 permessi di soggiorno acquisiti rispetto ai 7854 dell’analogo periodo precedente, mentre sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina sono state notificate 84 espulsioni rispetto alle precedenti 92, 108 ordini del Questore emessi rispetto ai precedenti 116.

L’impegno del Commissariato di P.S. di Alassio è stato costante e su vari fronti, dal controllo del territorio capillare, anche al fine di garantire il rispetto delle prescrizioni anti-contagio (si rammenti che il primo “focolaio” in Liguria è stato evidenziato in un hotel alassino e sono stati attivati da subito i primi necessari conseguenti servizi unitamente alle altre forze di polizia), alla polizia giudiziaria, alla polizia amministrativa.

Si evidenziano, in particolare, oltre alla costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: 3 indagini per maltrattamenti e violenza domestica e per minacce e molestie, in regime di “codice rosso” conclusesi con emissione di 2 misure di custodia cautelare in carcere e di 1 divieto di avvicinamento con obbligo di firma; indagine a seguito di rapina ai danni di una persona anziana con individuazione di sei giovani stranieri sottoposti a fermo di p.g., risultati poi responsabili di altre rapine perpetrate sempre ad Alassio.

Sezione Polizia Stradale: le pattuglie della Polizia Stradale nel corso dell’anno sono state impegnate per garantire il massimo concorso per l’attuazione delle misure straordinarie di contenimento della diffusione del Covid-19. L’attività operativa ha risentito inevitabilmente dell’emergenza sanitaria. 8207 infrazioni accertate rispetto alle 2.117 del precedente anno, 81 veicoli sequestrati, 1973 infrazioni per eccesso di velocità, 119 guida in stato di ebrezza alcolica, 12 guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti,253 infrazioni contestate per utilizzo di cellulare durante la guida (unico dato in leggera crescita).

Ufficio Polizia di Frontiera Marittima. L’attività è stata fortemente condizionata dallo scoppio della pandemia, atteso che le attività portuali hanno subito drastiche riduzioni ed in alcuni casi cancellazioni. (sospeso da marzo 2020 il collegamento ro-ro pax con il Marocco, drastica riduzione dei collegamenti con la Corsica e dell’attività crocieristica che, tranne un tentativo di ripresa ad ottobre, è stata sospesa nel periodo natalizio e non è più ripresa).

Super lavoro in occasione dell’arrivo in porto della nave da crociera Costa Luminosa con a bordo alcuni casi di positivi tra i passeggeri ed il personale di bordo: complicate le operazioni di gestione (rimpatri o allocazione presso strutture dedicate sul territorio nazionale) di 718 passeggeri (di oltre 30 nazionalità) e di 858 marittimi.

Sezione Polizia Postale: proseguita l’attività di prevenzione e repressione dei reati commessi attraverso le reti telematiche, l’attività di monitoraggio delle reti internet, indagini telematiche e di polizia giudiziaria in contrasto ai reati di pedofilia, a reati con finalità di terrorismo e contro la persona ed il patrimonio (97 persone denunciate, in prevalenza per frodi informatiche/ commercio elettronico e clonazioni di sistemi di pagamento elettronico). In sensibile aumento le querele per reati subiti durante l’utilizzo dei social network.

Posto Polizia Ferroviaria: incessante l’attività di controllo in ambito ferroviario, ivi compresi i servizi anti-Covid 19, oltre a quelli finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini che utilizzano i treni per i loro spostamenti. 2921 le persone identificate. Sono stati realizzati con le scuole progetti di educazione alla legalità ed ai comportamenti da tenere in ambito ferroviario nell’ambito della campagna “Train to be cool”.

Redazione

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