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Attualità | 14 aprile 2021, 10:20

Savona, spostamento degli ex bagni La Playa alle Fornaci, i dubbi in commissione. Meles (M5S): "L'intervento riduce l'assetto della nuova passeggiata?"

Assessore Zunato: "C'è la volontà di portare avanti questo progetto perché è conforme e risponde a quei dettami del mantenimento delle spiagge libere". La pratica con 12 voti contrari su 11 favorevoli non è passata in commissione

Foto di repertorio spiaggia Savona

Foto di repertorio spiaggia Savona

Lo stabilimento balneare Bagni La Playa verrà ricollocato da via Nizza a Zinola alle Fornaci a Savona tra i bagni Umberto e i bagni San Cristoforo. 

Questo il punto principale della seconda commissione consiliare che ha visto i consiglieri di minoranza chiedere chiarimenti all'assessore alle attività produttive Maria Zunato. Gli ex bagni in stato di abbandono da 4 anni erano diventati un'area particolarmente degradata andati distrutti anche dai vandali e dalle mareggiate.

"Lo spostamento consente di destinare a spiaggia libera le aree demaniali della passata concessione dei bagni con un lieve incremento a livello generale della dotazione di superficie. Inoltre attraverso il sistema delle imprese si può dare occupazione e lavoro. C'è la volontà dell'amministrazione di portare avanti questo progetto perché è conforme e risponde a quelle caratteristiche e i dettami del mantenimento delle spiagge libere" ha spiegato l'assessore Zunato.

Nella nuova zona della Fornaci saranno insediate massimo 70 cabine (massimo 30 fisse), per una superficie costruibile di 150 mq che comprende le attività di pubblico esercizio e una terrazza. Lo stabilimento balneare verrà attraversato dalla nuova passeggiata pubblica a raso prevista nei lavori di riqualificazione di via Nizza realizzati tramite il Bando Periferie del Ministero che comprende tre lotti per 18 milioni di euro. 

"Quanto l'intervento riduce l'assetto della passeggiata? Dalle planimetrie non è chiarissimo, mi sembra di capire che viene ridotto lo spazio destinato - spiega il capogruppo del M5S Manuel Meles che si è concentrato anche sulla concessione non più utilizzata dal 2016 - non è chiaro neanche se resta il campo sportivo Maracanà o se l'immobile che verrà costruito andrà a insistere sul campetto, lo spazio è molto ridotto. O ci sta giusto giusto oppure l'area sportiva non ci sarà più". 

"Sono contrario che si costruisca a lato di via Nizza, nella zona dei cantieri Solimano. Farò una battaglia su questi temi" ha detto il consigliere Giancarlo Bertolazzi.

"Ci sono vari elementi che ci lasciano perplessi. Dobbiamo approfondire il discorso della passeggiata e capire le conseguenze, ci vuole un intervento politico più preciso e puntuale dell'assessore" ha continuato il consigliere del Pd Paolo Apicella.

"Nessuna interferenza con il campo Maracanà che continua a poter mantenere la sua funzione e destinazione perché non ci sono relazioni. Il progetto interessa un'area in cui la passeggiata si allargava un po' oltre la dimensione ordinaria per la percorrenza e viene riportata alla dimensione ritenuta ordinata per la parte di transito" specifica la dirigente comunale del settore pianificazione territoriale, l'architetto Giovanna Macario.

Contrari alla pratica 12 consiglieri tra i quali i tre ex Lega Rossi, Dallaglio e Bertolazzi (confluiti nel gruppo Savona Capoluogo). 11 invece i consiglieri favorevoli e 8 gli astenuti. La pratica non è passata in commissione.

Luciano Parodi

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