Non è passata sotto silenzio negli ambienti politici provinciali la scelta di Italia Viva di schierarsi, nella corsa a Palazzo Sisto del prossimo autunno, al fianco dell'avvocato Marco Russo.
Chi storce il naso è la segreteria provinciale savonese del Partito Socialista Italiano, alleato nelle ultime regionali proprio dei renziani a sostegno del professor Aristide Massardo e non al fianco di quei partiti di sinistra che invece costituiscono ora il "Patto per Savona".
"Dalle odierne notizie di cronaca apprendiamo che Italia Viva Savona ha aderito autonomamente insieme a PD, Mdp Savona, Sinistra Italiana, il Rosso non è il Nero, Rifondazione Comunista, Rete a Sinistra, +Europa, Centro Democratico alla compagine denominata 'patto per Savona' e quindi sosterrà il candidato sindaco Marco Russo" si legge nella nota diramata dal partito del garofano.
"A latere leggiamo la leader locale dei renziani, l'avvocato Barbara Pasquali, rivolgere un appello oltre che a ben delineate forze politiche a generici 'socialisti e liberali'" continuano.
"Ciò ci sorprende in quanto, solo pochi giorni orsono, la leader di Italia Viva e i suoi collaboratori concordavano insieme ai vertici provinciali e regionali del Psi e a forze civiche, ai tavoli dei 'Riformisti per Savona 2021' la costruzione di un polo riformista nel solco dell'esperienza regionale della lista Massardo, ove Psi, Più Europa e Italia Viva occupavano spazi paritari, al fine di avviare un dialogo immediato con le forze del centrosinistra e in particolare con il candidato sindaco Marco Russo" commentano i socialisti.
"Evidentemente la scelta di Italia Viva Savona è avvenuta in totale autonomia e in funzione che appare ben diversa dalla linea riformista condivisa, che seppur con fatica, il Psi ha contribuito a costruire e che continuerà a percorrere" concludono.














