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Politica | 26 luglio 2021, 20:40

Savona 2021, il candidato sindaco Schirru: "Pulizia della città lascia a desiderare, ci metterò la faccia personalmente" (FOTO e VIDEO)

Davanti ad un nutrito parterre prettamente politico, il candidato del centrodestra ha esposto alcuni dei punti del suo futuro programma elettorale

Savona 2021, il candidato sindaco Schirru: "Pulizia della città lascia a desiderare, ci metterò la faccia personalmente" (FOTO e VIDEO)

"La pulizia della città lascia molto a desiderare, ci metterò la faccia personalmente ed dentro l'estate prossima voglio dare un segnale importante dando una svolta alla città. La sicurezza nel centro e nei quartieri è fondamentale farò il possibile per poterla assicurare ai cittadini savonesi". 

Savona e i rifiuti. Questo è il tema che più sta ricorrendo in questo inizio di campagna elettorale in vista delle elezioni comunali di ottobre a Savona. Dopo Marco Russo (leggi QUI) anche il candidato sindaco della coalizione del centrodestra Angelo Schirru questa sera ai Bagni Nettuno davanti ad un parterre prettamente legato alle forze politiche che lo appoggiano, ha concentrato l'attenzione sulla carente pulizia del comune capoluogo. In vista anche della svolta che avverrà nel 2022 con l'avvio della raccolta differenziata porta a porta. 

"Vorrei continuare a dare una mano non solo da spettatore ma anche da protagonista in una visione di team condividendo progetti come ho sempre fatto, coinvolgendo le associazioni e i singoli cittadini" ha spiegato Schirru. 

"Ho iniziato a girare per la città cercando di avere una fotografia dettagliata, ce l'avevo gia da spettatore, ma ora da candidato sindaco voglio ascoltare le esigenze dei cittadini" prosegue il candidato appoggiato da Cambiamo, Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Udc. 

"Non sono abituato a fare promesse elettorali tipo spot, sto facendo il programma che è in working progress e che verra condiviso da tutte le forze che lo sostengono e spero nei prossimi giorni di poterlo presentare a tutti" ha detto Schirru. 

"Si comincia da quello che è stato messo in cantiere dall'amministrazione uscente, con il bando delle periferie urbane sono tanti i progetti dai waterfront di ponente a quello di levante e speriamo che abbia un colpo di coda la pandemia, questa è la variabile che ci potra far vedere se potremo usufruire di nuovi finanziamenti" ha concluso concentrandosi su diverse tematiche come l'apertura alle giovani coppie, le infrastrutture, il lavoro, il porto, il campus, l'ospedale San Paolo, la cultura e lo sport. 

"Ha la sua città facendo il medico, che non è una professione normale ma è anche una vocazione, già nella sua vita privata si w occupato di cultura e del sociale. Ha voglia con la sua energia di dedicare tempo e progetti alla città di Savona, la quale deve ritrovare il suo modello di sviluppo, deve tornare a crescere dopo cinque anni di un'amministrazione che ha faticato a rimettere in piedi quello che le precedenti avevano distrutto, e oggi ha tanti progetti da portare a fondo" ha spiegato il presidente della Regione Giovanni Toti. 

"L'importante è che Angelo Schirru vinca per i savonesi perché saranno loro che poi dovranno avere un'amministrazione comunale che gli risponde, una persona presente che sa fare tesoro del meglio che abbiamo imparato nella passata legislatura per finalizzarlo e portarlo verso il futuro - ha dichiarato Toti - Far vincere Schirru è una vittoria dei savonesi contro un ritorno al passato che può ammantarsi di filosofie e ragionamenti ma è sempre quella parte politica che ha portato questa regione e questa provincia allo sfacelo è questo Comune in dissesto". 

"È un candidato civico ma anche io sono un grande fautore del civismo. I partiti devono essere un appoggio, devono portare i loro voti e le loro sensibilità, ma in un momento come questo la politica deve saper trovare nella società civile le migliori risorse possibili e non chiudersi in se stessa. Scegliendo il miglior esponente di questo o quell'altro partito avremmo rinunciato a persone come Angelo Schirru che non ha una tessera di partito ma vuole dare il suo contributo alla politica - continua il presidente regionale - Il modello Savona dovrà costruirlo il candidato sindaco trovando la propria cifra di dialogo con i cittadini, col mondo delle imprese, della cultura, del sociale, coinvolgere tutti in un progetto largo che non veda nessuno escluso. Il nostro progetto è quello di dare lo spazio e la forza tante persone che hanno voglia di dare qualcosa alla loro città per poterlo fare". 

Durante la prima presentazione alla coalizione di Schirru, Toti auspicava che Liguria Popolare non si staccasse per correre da sola ma così non è avvenuto, visto la candidatura dell'ex coordinatore cittadino di Forza Italia. "Ognuno fa le sue scelte, ma gli amici si perdono e si ritrovano" ha concluso Toti.

Luciano Parodi

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