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Attualità | 16 settembre 2021, 12:28

Alassio, Bel Sit sotto sfratto costretto a ridurre le camere da 42 a 15

Lo storico hotel della Baia del Sole ridimenziona spazi e personale. Un altro duro colpo per la ricettività della città del muretto

Alassio, Bel Sit sotto sfratto costretto a ridurre le camere da 42 a 15

 

Da 43 camere a 15 a partire dalla stagione 2022: è la triste sorte del Bel Sit, storico albergo alassino, che dovrà ridimensionarsi a causa dell’istanza di sfratto presentata dalla proprietà.

L’hotel, primo cluster Covid19 della Liguria nel 2020, termina la stagione estiva con il 19 settembre e riaprirà ridotto nelle dimensioni, nella capienza e nel personale dipendente.

Aperto negli anni d’oro di Alassio, nel tempo una moltitudine di turisti italiani e di altre nazionalità vi hanno soggiornato per le vacanze, dando lavoro a tante persone del territorio.

Tra gli altri, anche “l’eroe dell’Hotel Bel Sit”, Albi Baca, volontario della Croce Bianca della città del muretto, insignito dal sindaco Marco Melgrati dell’Alassino d’oro come riconoscimento per la sua preziosa collaborazione durante quel primo caso Covid tra i turisti in vacanza ad Alassio.

Un’offerta alberghiera che continua a indebolirsi, con un ulteriore duro colpo per la ricettività alassina, che nel mese di giugno aveva visto gi 2 attività arrivare al capolinea, per le quali l'amministrazione comunale aveva sciolto il vincolo di destinazione alberghiera: pensione Sabrina in via Garibaldi e Pensione Grossi in via Mazzini. Piccole realtà che un tempo prosperavano in una zona di richiamo come la Baia del Sole, ma che non ce l’hanno fatta a fronteggiare i costi per adeguarsi agli standard del mercato.

 

Maria Gramaglia

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