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Attualità | 16 luglio 2025, 15:58

Andora, grazie ai fondi Pnrr per Borgo Castello rinascerà l'oratorio dei Santi Nicolau e Sebastiano: firmata la convenzione

Coinvolti la parrocchia di San Giovanni Battista e il Comune. Il sindaco Demichelis: “Mostre, conferenze e attività culturali in sintonia con il luogo”. Lavori entro l'anno

Grazie a un particolare impiego dei fondi ricevuti dal Comune di Andora per la riqualificazione di Borgo Castello, tornerà ad essere fruibile e aperto al pubblico l'oratorio dei Santi Nicolau e Sebastiano.

E' stata infatti firmata la convenzione tra la parrocchia di San Giovanni Battista e il Comune per la riqualificazione dell’antico edificio situato accanto al Paraxo e parte integrante del complesso monumentale del borgo.

Si tratta dell’edificio di culto più antico dell’intero complesso, un tempo annesso alla residenza signorile. La sua parte originaria risale tra l’XI e il XII secolo, mentre i successivi rifacimenti tra il XVI e il XVII secolo ne hanno modificato l’assetto. Di proprietà della Diocesi di Albenga-Imperia, è chiuso da anni al culto a causa di problemi di sicurezza e si trova attualmente in stato di degrado, sia all’interno che all’esterno.

In accordo con il Ministero della Cultura, si è così deciso di inserirlo nel progetto di rigenerazione urbana “Ricordare il passato, per costruire il futuro” e sarà riaperto dopo i lavori. L’Amministrazione Demichelis, che ha ottenuto dal Ministero un finanziamento di 20 milioni di euro per la rigenerazione dell’intero borgo, utilizzerà i fondi europei Pnrr anche per la riqualificazione, il recupero, la conservazione, la tutela e la valorizzazione dell'edificio e dei suoi beni mobili di valore artistico, facendo sì che questo entri a far parte dell'offerta culturale del Borgo.

“A lavori ultimati, il Comune di Andora avrà il diritto di utilizzo dell’Oratorio per 365 giorni all’anno, per visite guidate (anche con l’impiego della realtà aumentata), mostre, conferenze e attività culturali in sintonia con il luogo. L’accordo, della durata di 25 anni, garantirà sia la fruizione culturale che quella religiosa dell’edificio, dove saranno ricollocate anche opere d’arte sacra fra cui un antico crocifisso attualmente in fase di restauro” dichiara il sindaco Mauro Demichelis.

L’intervento sull’oratorio prevede un investimento comunale di 107.791,90 euro, destinati a finanziare: la sottofondazione per garantire e migliorare la stabilità del fabbricato, il ripristino di zone di muratura lesionata mediante operazioni di “cuci scuci”, iniezioni di malte consolidanti, la sostituzione di abbaini e lastre in ardesia danneggiati, la pulitura dei paramenti murari lapidei sul prospetto nord e all’ingresso, attraverso un’operazione delicata volta a rimuovere sporco e depositi senza danneggiare la pietra.

“Si tratta di un intervento essenziale per la conservazione e valorizzazione degli edifici storici e delle opere in pietra - spiega l’architetto Nicola Maiorano, RUP del progetto di rigenerazione di Borgo Castello - I lavori partiranno a settembre e auspichiamo di completarli entro la fine del 2025”.

Nell'occasione, il primo cittadino fa un punto dell'andamento dei lavori sull'intero Borgo Castello: “Insieme al Paraxo, la cui riqualificazione è ormai alle battute finali, siamo intervenuti anche sulla Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, dove sono terminati i lavori di manutenzione e pulizia delle mura, della Torre Porta Nord e della fontana medievale. Operatori acrobatici - racconta Demichelis - Si è lavorato per mettere in sicurezza le murature e le merlature della torre, ripristinare porzioni di muro, rimuovere il guano accumulato nel tempo e installare reti per impedire l’accesso degli uccelli. Si è, inoltre, intervenuti sulle coperture in ardesia della chiesa per prevenire infiltrazioni, con verifica della staticità delle murature. Il cantiere aperto a Borgo Castello è unico nel suo genere: nel cuore del nucleo più antico e impervio, i normali veicoli non possono accedere, quindi molti materiali e impianti sono stati trasportati con l’ausilio di elicotteri”.

È in piena fase operativa anche la realizzazione del Parco Agricolo. Dopo una radicale pulizia dai rovi, sono state realizzate le opere di livellamento e sistemazione dei terrazzamenti. Seguirà, in autunno, la piantumazione dell’oliveto, dell’agrumeto e la realizzazione di un orto aperto al pubblico, dove si svolgeranno attività esperienziali.

“La fisionomia dei luoghi sta cambiando. Ora sono percorribili e fanno già immaginare le attività che potremo offrire, a contatto diretto con l’agricoltura tradizionale” conclude il sindaco Demichelis.

Redazione

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