"Dobbiamo tornare dalle persone, riproponendo il nostro programma, l'idea di città, frequentando Savona, ringraziando tutti quelli che hanno votato e ovviamente tutti i candidati che si daranno da fare per aiutarmi a recuperare questo gap".
A dirlo è Angelo Schirru, candidato sostenuto da tutti i partiti di centrodestra che in questo momento è a 10 punti percentuali da Russo.
"Che cosa abbiamo sbagliato? Non lo so, abbiamo comunque preso tanti voti, ci sono tanti cittadini che hanno apprezzato la nostra proposta" ha specificato.
A questo punto per cercare di recuperare la distanza un'ipotesi potrebbe essere tentare l'approccio con i candidati Francesco Versace di Savona Popolare (partito che aveva deciso di non far parte della coalizione come invece avvenuto alle regionali) e Luca Aschei di Andare Oltre che ha avuto un passato nelle file di Fratelli d'Italia. Con il Movimento 5 Stelle di Manuel Meles pare molto complicato, se non impossibile, ma mai dire mai.
"Faremo una riunione di coalizione e vedremo quali sono le strategie, ma ripeto i savonesi dovranno rivalutare la situazione e dovranno scegliere" ha specificato Schirru.
Cinque anni fa, la candidata della coalizione di centrodestra Ilaria Caprioglio era indietro di 5 punti percentuali rispetto alla candidata del centrosinistra Cristina Battaglia (31.78% a 26.61%), poi ci fu il ribaltamento e l'avvocato savonese venne eletta a sorpresa prima cittadina. In questo caso la distanza è molto più ampia ma l'ex primario di Chirurgia dell'ospedale San Paolo ci spera.
"Lavoreremo per vincere e ribaltare il risultato al di là di quello che è successo 5 anni fa, non so quali erano le dinamiche precedenti, ora lavoriamo per questa situazione e speriamo in un ribaltone" ha concluso Schirru.















