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Politica | 15 ottobre 2021, 10:40

Borgio Verezzi, Maddalena Pizzonia lascerà la maggioranza: "Costituirò un nuovo gruppo consiliare"

"Da considerazioni politiche agli attacchi personali. Ho dimostrato con lavoro e dedizione alla città di meritare il ruolo di vicesindaco. Capogruppo? Proposta non condivisa"

Borgio Verezzi, Maddalena Pizzonia lascerà la maggioranza: "Costituirò un nuovo gruppo consiliare"

"Rimarrò come consigliere comunale, nei prossimi giorni valuterò le pratiche da fare per un nuovo gruppo consiliare". Maddalena Pizzonia si stacca dalla maggioranza di Borgio Verezzi guidata dal sindaco Renato Dacquino. Il consiglio comunale di ieri ha infatti sancito la definiva rottura dopo l'annuncio ufficiale della giunta comunale, che vedrà tra i suoi componenti il vicesindaco Pier Luigi Ferro e Renzo Locatelli come assessore esterno. Niente spazio dunque per la ex vicesindaco, che nei giorni scorsi aveva palesato tutte le sue perplessità sulla volontà di inserire un assessore esterno nella prossima giunta comunale.

"Ieri in Consiglio comunale ho trovato giusto riportare nella sede più adatta le riflessioni fatte sulla composizione della giunta di Borgio Verezzi - spiega la diretta interessata - le scelte di governo seppur sottoposte al controllo dell’organo consiliare avranno un forte peso sui prossimi cinque anni. Spiace che a fronte di una riflessione prettamente politica su di un tema specifico mi siano state mosse critiche di personalismo, lavoro contro la squadra e addirittura un rinfacciamento della scelta di affidarmi la carica di assessore e vicesindaco per sei mesi".

"Ritengo queste critiche totalmente non inerenti con la riflessione in oggetto e soprattutto per la carica assegnatami nella precedente amministrazione - prosegue Pizzonia - Infatti non sono diventata vicesindaco subito dopo le elezioni, ma solo dopo il presentarsi di alcune condizioni particolari, e soprattutto dopo aver dimostrato in cinque anni di lavoro e dedizione alla città e al gruppo, solo allora mi è stato concesso di ricoprire questo ruolo come traghettatrice alle prossime elezioni. Condizione ben diversa da quella attuale".

"Ritengo comunque spiacevole rinfacciare scelte fatte nell’interesse del paese, ma soprattutto trovo molto grave l’avermi impedito la possibilità di replica togliendomi la parola dopo un attacco così personale della consigliera Garofalo; alla quale avrei se ne avessi avuto la possibilità ribattuto che non accetto lezioni di gruppo proprio da chi cambia più volte idea rispetto alla squadra con cui stare, candidandosi prima con l’attuale sindaco, poi come candidato sindaco contro, e nuovamente con in questa amministrazione".

"In ultimo solo una specifica riguardo alla carica di capogruppo di maggioranza, è stata una proposta fatta in sede di Consiglio totalmente non condivisa, ennesima metodologia contestabile" conclude infine l'ex vicesindaco.

Roberto Vassallo

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