Asfalti, messa in sicurezza Letimbro e riordino periodo del verde. Queste le tematiche del quale si sta occupando il nuovo assessore di Savona Lionello Parodi ad una settimana dalla sua nomina formalizzata dal sindaco Marco Russo.
"Per quel che riguarda i lavori pubblici c'è parecchia di carne al fuoco e devo ancora prendere in pugno la situazione, ma partiremo sicuramente dalle opere per le riasfaltature" ha spiegato il neo componente della giunta, ex sindaco di Albisola Superiore.
Uno dei primi interventi visibili in città riguarda sicuramente l'asfaltatura del tratto di corso Mazzini di fronte al Priamar che negli ultimi giorni ha creato discreti disagi agli automobilisti. Nelle settimane scorse invece, prima del voto, era stato asfaltato il primo tratto di corso Mazzini e precedentemente corso Tardy e Benech, via Stalingrado e altre vie cittadine.
Lo scorso dicembre 2020 la passata amministrazione Caprioglio aveva deciso di stanziare 1 milione di euro proprio per gli asfalti rispondendo così alle critiche dei cittadini stufi dell'imponente ammaloramento delle principali arterie.
Nelle deleghe che gli sono state assegnate è presente anche quella alla prevenzione e al dissesto idrogeologico, più che mai attuale e fondamentale viste le recenti alluvioni, non ultima quella del 4 ottobre che ha flagellato il Santuario a causa dello straripamento del Letimbro.
"C'è la grossa partita del Letimbro con i lavori di ripristino degli argini, già studiati dagli uffici e vedremo come si sviluppa la situazione nei prossimi giorni. È il nodo più importante e bisogna cercare di fare in modo di metterlo in sicurezza" ha continuato Parodi.
Attenzione anche al verde pubblico e alle manutenzioni, con la città che si aspetta sviluppi importanti, dopo un mandato quello di Pietro Santi che comunque ha visto i cittadini parzialmente soddisfatti dal lavoro del recordman di preferenze.
"C'è un programma di lavori per il riordino periodico del verde e vediamo se riusciremo a migliorarlo con le risorse disponibili - ha concluso l'assessore - c'è bisogno di dare un segnale, ci proveremo".














