Si avvicina il passaggio all'affidamento in house all'azienda vadese della raccolta dei rifiuti della provincia di Savona, escluso il capoluogo, e a Finale gli interrogativi sul futuro dell'azienda che attualmente si occupa di questo e altri servizi restano irrisolti.
Come per il gruppo 'Le Persone al Centro' che con una nota commenta: "Finale Ambiente dopo circa 25 anni perde la gestione dei rifiuti, scopo per il quale venne creata, e da indiscussa protagonista non svolgerà più neanche un ruolo di comparsa. Cedendo il ramo d'azienda principale al gestore unico (Sat) oggi la partecipata perde quasi del tutto il proprio significato".
"Nel Consiglio Comunale del 23 febbraio 2022 abbiamo manifestato le nostre preoccupazioni nei due punti all’ordine del giorno dedicati al settore, esprimendo ovviamente un voto contrario - raccontano - Il primo prevedeva l’acquisto di quote Sat da parte del Comune: la decisione era ormai nota, ma è bene ricostruirne l’iter, a dimostrazione di come non si trattasse affatto di una scelta obbligata".
"Dopo la legge Regionale sugli Ambiti Territoriali e il nuovo regime sulle società partecipate, la Società è colpevolmente restata al palo, estendendo la propria influenza solo al Comune di Orco Feglino, con l'altra fallimentare operazione dell'Unione dei Comuni. Ancora il piano economico finanziario 2019 della società indicava come obiettivi dell’amministrazione comunale 'l’ampliamento del ruolo nel territorio finalese' e 'un ruolo da protagonista nella costruzione del soggetto affidatario' della gestione dei rifiuti solidi urbani" ricordano i consiglieri di minoranza.
"Mentre Sat estendeva la propria influenza aggiungendo nuovi soci e affidamenti al patrimonio societario - proseguono - l’Amministrazione non solo ha finito con il fallire gli obiettivi prefissati, ma non è neppure riuscita a convertirli in un dignitoso 'piano B', almeno con una partecipazione significativa nella società di Vado Ligure. In un tale panorama è stato quindi obbligato anche il voto contrario nel secondo punto all'ordine del giorno, che riguardava il controllo ex ante della controllata per gli anni futuri".
Da qui il passaggio alla seconda votazione, in cui "non poteva che risultare difficile un voto favorevole verso un budget triennale nella completa assenza di un piano strategico, in particolare con l'indispensabile affidamento di nuovi servizi, come verde pubblico e manutenzione" aggiungono dal gruppo consiliare.
"Partito per dare un ruolo da protagonista a Finale Ambiente, lunedì 28 febbraio il sindaco Frascherelli approverà nell’assemblea provinciale il nuovo gestore unico Sat, società nella quale la Città di Finale avrà lo stesso peso (azionario) di un Comune di meno di mille abitanti".
"Per non far mancare un tocco di ironia grottesca, sempre nel 'Black Monday' ci sarà anche l’inaugurazione del capannone di Finale Ambiente che, stando ai documenti presentati, Sat otterrà in locazione, senza che sia peraltro ancora noto alcun dettaglio - chiosano dai banchi dell'opposizione - Il nuovo capannone, con una celebrazione durata 7 anni e oltre 2 milioni di investimento, doveva rappresentare l'inizio di un nuovo ciclo della Finale Ambiente nella gestione dei rifiuti. Si limiterà invece mestamente a certificarne la fine".














