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Al Direttore | 09 marzo 2022, 12:03

Il Comitato Pensiero Critico scrive al sindaco Russo: "In città si respira un clima di velata censura"

"Chi si dovrebbe occupare di informazione, pur essendo destinatario dei nostri comunicati stampa, non fornisce alcuno spazio alle nostre iniziative"

Il Comitato Pensiero Critico scrive al sindaco Russo: "In città si respira un clima di velata censura"

Il Comitato Pensiero Critico scrive al primo cittadino di Savona Marco Russo: 

"Egregio signor sindaco, come certamente saprà, il Comitato Pensiero Critico nasce nell'estate del 2021 su iniziativa di un gruppo di docenti e personale della scuola con la finalità di unire le persone oppresse dalle misure governative "anti-covid" e più recentemente per dare anche un piccolo sostegno economico alle famiglie delle persone che queste misure hanno ridotto alla fame. Nel corso di questi mesi siamo stati molto attivi sul territorio, organizzando autonomamente eventi culturali in piazza con ospiti quali: il giurista Ugo Mattei, il prof. Paolo Becchi, il prof. Pietro Ratto, dottori e avvocati". 

"Ci rivolgiamo a Lei per lamentare un clima di velata censura che si respira ultimamente in città. Chi si dovrebbe infatti occupare di informazione, pur essendo destinatario dei nostri comunicati stampa, non fornisce alcuno spazio alle nostre iniziative e qualora lo faccia, evita accuratamente di darne visibilità sul sito. Troviamo questo atteggiamento censorio irrispettoso per le centinaia di persone che seguono il Comitato, se non addirittura offensivo dal momento che l'informazione locale ci ha abituati da anni a pubblicare articoli sempre più prossimi al gossip anzichè fornire un reale servizio di pubblica utilità. Abbiamo persino ipotizzato di acquistare degli spazi pubblicitari su queste testate per informare la cittadinanza delle nostre iniziative, dietro un compenso economico forse riusciremo ad avere quella visibilità che riteniamo di meritare". 

"Rimanendo in tema di spese che andranno a scapito delle persone che stiamo aiutando, ci toccherà aggiungere anche quella per la corrente di piazza Sisto IV. Abbiamo infatti appreso, con disappunto e profonda delusione, che per fruire dell'energia elettrica occorrerà attendere la redazione di un tariffario da parte degli uffici comunali. Ammesso che questo sia il vero ed unico motivo, e che la suddetta procedura sia celere, resta la perplessità per una misura che appare se non addirittura censoria, quantomeno inopportuna, anche alla luce dei generosi aumenti stipendiali che la Sua giunta, seppur legittimamente, si è riconosciuta". 

"Altra situazione meritevole di riflessione riguarda le tempistiche delle comunicazioni con la polizia municipale e gli uffici comunali, in occasione dell'ultima manifestazione, infatti, siamo stati contattati da entrambi nelle 24 ore antecedenti l'evento per dei rilievi organizzativi di una certa importanza. Riteniamo anche questo aspetto sia meritevole della Sua attenzione dal momento che le nostre comunicazioni circa i nostri eventi vengono sempre effettuate nel rispetto delle norme e con congruo anticipo". 

"Per quanto sopra esposto siamo con la presente a invitarLa, come gradito ospite, a una delle prossime nostre iniziative, per discutere con noi anche delle tante problematiche cui quotidianamente dobbiamo far fronte.

Per agevolarLa Le anticipiamo alcune domande che molti suoi concittadini vorranno porLe: - Cosa risponde ai tanti lavoratori sospesi che non sanno come arrivare a fine mese poichè privati del reddito, in virtù di una scelta, quella di non vaccinarsi, che nulla ha a che fare con la limitazione della diffusione del virus? - Il comune di Savona detiene il 28% di TPL, cosa si sente di consigliare agli studenti savonesi che non possono più prendere l'autobus per recarsi a scuola poichè non in possesso del super certificato verde? Molti di loro avevano già sottoscritto un abbonamento annuale. - Quale consiglio si sente di dare ai suoi cittadini più giovani che quotidianamente vengono discriminati a scuola o a cui addirittura viene negata la didattica in presenza per disposizioni del Ministero? - A quegli studenti che sono stati privati del docente titolare perchè sospeso, sostituito da personale non ancora laureato, non ritiene che sia stato arrecato un danno al loro diritto alla migliore istruzione possibile? - Cosa ritiene a proposito della discriminazione tra i suoi concittadini ed i turisti stranieri? Non si sente di dover prendere una posizione netta per tutelarci e ottenere quantomeno regole eguali? - Ai tanti pensionati che non possono più ritirare la pensione perchè sprovvisti del certificato verde, non si potrebbe pensare di offrire un servizio specifico concordato con Poste? - Ai concittadini che devono pagare un tampone per fruire dei servizi comunali, per cui pagano già le imposte, non si dovrebbero proporre soluzioni alternative?". 

"Questi sono alcuni degli argomenti di cui vorremmo discutere pubblicamente con Lei, possibilmente nell'appuntamento di sabato 26 marzo in libera piazza". 

I cittadini savonesi del Comitato Pensiero Critico. 

Lettera firmata

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