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Attualità | 05 maggio 2022, 15:20

A Savona allaccio gratuito da Enel a struttura di accoglienza profughi ucraini, sei in tutta Italia

Con il progetto “Allacciamo le energie” Enel collega alla rete le strutture d’accoglienza dei profughi ucraini gestite da Protezione Civile e UNHCR

A Savona allaccio gratuito da Enel a struttura di accoglienza profughi ucraini, sei in tutta Italia

Continua l’impegno di Enel per far fronte all’emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina: con il progetto “Allacciamo le Energie” la società del Gruppo che gestisce le reti di distribuzione di media e bassa tensione dona i collegamenti alla propria rete elettrica o aumenti di potenza in favore delle strutture di accoglienza, anche temporanee, attivate per la gestione della crisi.

É già stato completato l’allaccio di sei strutture, per una potenza complessiva di 132 kW: tre in Liguria a Genova, Imperia e Savona, due in Friuli-Venezia Giulia a Udine e Trieste e una in Basilicata a Potenza.

Grazie all’impegno straordinario dei tecnici della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel, sono già stati resi disponibili gli allacci temporanei gratuiti alle strutture allestite dalla Protezione Civile e dall’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) per l’accoglienza dei profughi provenienti dai territori teatro di guerra.

Le richieste di collegamento da parte dei soggetti interessati dovranno essere inviate alla Protezione Civile regionale di appartenenza che si occuperà dell’inoltro ad Enel.

Redazione

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