"Ci siamo appena lasciati alle spalle parte delle cicatrici sociali causate dall'emergenza sanitaria ma una seconda emergenza bussa già alle porte di ogni singolo cittadino e collettivamente di ogni Ente Pubblico italiano. Era ineluttabile che prima o poi avremmo fatto i conti con le politiche energetiche nazionali".
Cosi commenta il sindaco di Carcare Christian De Vecchi che aggiunge: "Il nostro comune è un’azienda pubblica che eroga servizi collettivi e individuali alla sua cittadinanza. In questi due anni e mezzo si è organizzato internamente ed esternamente per fare fronte alla prima emergenza".
"Ora applicando tutti i dispositivi normativi previsti e quelli che ci verranno ordinati dalla legislazione superiore, cercheremo di traguardare l’obiettivo di superare anche la seconda crisi, quella energetica che caratterizzerà gli ultimi mesi del 2022 e l'intero 2023 - conclude - Penso in particolar modo a tutti i servizi collegati all'illuminazione pubblica e al riscaldamento degli edifici scolastico-sportivi. Consapevolmente saremo tutti chiamati ad essere attori di un messaggio di volontà e speranza per il prossimo ritorno alla normalità".














