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Economia | 17 maggio 2024, 08:30

Conto corrente online: gestione smart e canone azzerato

Conti correnti più cari nel 2024. I costi sono più elevati per i giovani, ma anche per le famiglie e i pensionati

Conto corrente online: gestione smart e canone azzerato

Conti correnti più cari nel 2024. I costi sono più elevati per i giovani, ma anche per le famiglie e i pensionati. Per tagliare le spese, però, un’alternativa c’è ed è quella di affidarsi a comparatori come ConfrontaConti.it che gratuitamente permette di trovare il miglior conto corrente, a seconda delle esigenze dei consumatori.
Il ricco listino di offerte mette a confronto i conti online che vantano una gestione smart e canoni spesso azzerati. Chi opta per questi prodotti può effettuare le stesse operazioni, che prima richiedevano la presenza fisica in filiale, comodamente da casa. Basta munirsi di un PC, uno smartphone o anche un tablet.

Come funziona un conto online?

Il conto corrente online si gestisce in modalità digitale ed è spesso la soluzione più vantaggiosa per gestire denaro e risparmi, in quanto molte banche arrivano a ridurre i costi fino anche ad azzerarli. Ci sono istituti che, oltre a far aprire un conto senza costi, propongono anche servizi extra, come la carta di credito gratuita in una prima fase. Si tratta di promozioni che vengono attivate per incentivare i clienti: servizi, sconti e buoni regalo scattano infatti alla sottoscrizione dell’offerta.

L’apertura di un conto corrente online non richiede tempistiche lunghe. In genere si tratta anche di pochi minuti in quanto questi istituti permettono di procedere in modalità remota e 100% digitale, con SPID o riconoscimento facciale.

Rincari per giovani, famiglie e pensionati

Il discorso cambia se si volge lo sguardo verso i conti correnti tradizionali. Un’indagine di altroconsumo, relativa al periodo 31 gennaio 2023-15 marzo 2024, evidenzia come siano stati i giovani a subire il rincaro maggiore nell’arco di questi 14 mesi. Si stima un aumento medio del 30% del costo di un conto corrente tradizionale. Diverse banche hanno anche annullato le offerte dedicate agli under 35.

E non se la cavano diversamente le famiglie, che pure hanno visto aumentare il canone del proprio conto corrente. In questo caso il rincaro è pari a +9%. Stesso discorso anche per i pensionati che pagano il 6% in più rispetto al passato. Anche se l’inflazione si è ridotta e sta facendo sentire meno il suo peso sulle tasche degli, le banche hanno alzato i costi dei conti correnti nel periodo 2023-2024. Ma se si sceglie un conto corrente online c’è anche la possibilità di azzerare i costi.

Meno soldi sui conti correnti degli italiani

Sui conti correnti degli italiani ci sono 1.151 miliardi. Si registra un calo di 43,5 miliardi rispetto alla fine del 2022: in un anno, dal 2022 al 2023, la contrazione è stata pari a - 3,6%. È quanto rivela FABI, secondo cui i correntisti hanno attinto alle loro riserve per far fronte al caro-vita. In tanti hanno anche spostato una parte della liquidità in depositi a tempo o hanno investito nei titoli di Stato per ottenere un rendimento più alto.

È in Lombardia il 20% del salvadanaio degli italiani: un quinto della liquidità nazionale è presente in questa regione che conta 234,4 miliardi di euro. Sul podio anche il Lazio con 120,9 miliardi e il Veneto con 105,4 miliardi, che detengono il 10,5% e il 9,2% delle riserve italiane.

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