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Attualità | 07 luglio 2024, 08:00

Albenga, due agenti di Polizia Locale sperimenteranno il taser: cos’è e quando si può usare

Con una delibera di giunta, è stato approvato il regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici

Albenga, due agenti di Polizia Locale sperimenteranno il taser: cos’è e quando si può usare

Al via la sperimentazione del taser in dotazione alla Polizia locale di Albenga.

Con la recente approvazione del “Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di polizia locale”, saranno due unità di personale (su base volontaria), muniti della qualifica di agente di pubblica sicurezza, per un periodo di sei mesi, ad averlo in dotazione.

“La pistola a impulsi elettrici è un’arma propria – si legge nel regolamento -, capace di proiettare due dardi, fino a 8 metri circa di distanza, che rimangono collegati all’arma per mezzo di fili conduttori di corrente elettrica, al fine di inibire tutte le funzioni motorie volontarie del soggetto raggiunto dai dardi”.

Sarà quindi organizzato anche “un apposito corso di addestramento per il personale assegnatario dell’arma, effettuato d’intesa con il 118 Savona Soccorso” e “a conclusione del periodo di sperimentazione, che come stabilito dalla legge avrà una durata di 6 mesi, il comandate del corpo polizia locale di Albenga inoltrerà apposita relazione al consiglio comunale per documentare l’esito della sperimentazione stessa”.

Ma facciamo un po’ di chiarezza. Cos’è il taser, quando si può usare e quanto dura la scossa?

Il nome Taser è un acronimo dell'inglese “Thomas A. Swift's Electric Rifle”, dal nome romanzo del 1911 di Victor Appleton che narra la storia dell’inventore di un’arma elettrica che spara proiettili di energia durante un safari in Africa. E’ chiamato anche pistola elettrica o storditore elettrico, ed è un dispositivo classificato come arma non letale che fa uso dell'elettricità per impedire il movimento del soggetto colpito facendone contrarre i muscoli.

Il ministero degli Interni ha elaborato un protocollo di utilizzo del taser che prevede cinque passaggi obbligatori da parte dell’operatore di polizia: individuazione del pericolo, dichiarazione al cittadino di essere armato di pistola elettrica, esposizione dell’arma, warning arc (scossa di avvertimento con puntamento della pistola), uso vero e proprio del taser con lancio dei dardi.

Il pubblico ufficiale può usare il taser per respingere una violenza o per vincere una resistenza. In ogni caso, l’uso del taser può avvenire nel rispetto di tre concetti: proporzione rispetto al pericolo in corso, necessità dell’uso dell’arma, adeguatezza.

La scossa del taser non può durare più di 5 secondi per una potenza massima di 50 mila volt, a basso amperaggio, e i dardi devono essere collegati a cavi lunghi sette metri. La pistola è dotata di una memoria che registra tutte le fasi dell’intervento.

Il soggetto colpito non è quindi in grado di muovere le articolazioni e subisce una contrattura muscolare, mentre la mente rimane lucida. L’effetto di immobilità svanisce in pochi secondi, ma gli agenti sono obbligati a chiamare il personale sanitario che deve sincerarsi che la persona non abbia subito danni.

Da tempo l'Amministrazione Tomatis aveva predisposto gli atti per iniziare la sperimentazione che si vede ora concretizzata.

Maria Gramaglia

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