"In questi prossimi mesi Finale dovrà affrontare questioni di estrema delicatezza ed importanza come la definizione dell'utilizzo delle aree Piaggio e Ghigliazza, la revisione del Puc, eccetera - spiega il segretario del circolo Folco, Carlo Decia - è impensabile che il Partito Democratico, primo partito a Finale Ligure, non avendo, per i noti fatti, rappresentanti in seno al Consiglio Comunale, non possa partecipare alla discussione che su questi temi si aprirà se non attraverso i social e gli organi di stampa".
E' stato questo il succo, in estrema sintesi, dell'incontro che i rappresentanti dei dem cittadini hanno avuto col sindaco Angelo Berlangieri. Il partito che alle ultime regionali nella cittadina rivierasca ha ottenuto la maggioranza delle preferenze col 22,96% dei voti, è rimasto fuori dal parlamentino cittadino.
Uno "strano caso" si potrebbe definire, ma non per chi ha seguito i flussi della politica finalese in vista delle Comunali, durante le quali il partito stesso ha tolto, dopo un dibattito interno andato avanti per diverse settimane, il proprio sostegno a quelli che ormai sono suoi ex tesserati.
Così si è giunti alla situazione attuale e all'incontro odierno. "Abbiamo chiesto al sindaco la disponibilità a fare in modo che anche esponenti del nostro partito possano entrare a far parte della commissione che discuterà questi importanti argomenti e il cui insediamento è stata annunciato nell'ultimo Consiglio Comunale - aggiunge il segretario dem finalese -, come abbiamo chiesto un coinvolgimento su altre rilevanti questioni inerenti lo sviluppo, in senso lato, della nostra città".
"Abbiamo riscontrato, da parte del sindaco, nel rispetto delle rispettive posizioni, una concreta disponibilità ad affrontare e risolvere il tema da noi posto e un'assoluta apertura al dialogo con un partito che rappresenta una così larga parte di cittadini Finalesi" conclude il segretario dem Decia.
"Sono temi importanti per il futuro della nostra città e c'è quindi bisogno della partecipazione e del coinvolgimento di tutti. Da parte mia c'è quindi piena disponibilità al confronto e al dialogo" ha commentato invece il primo cittadino.














