Con il parere favorevole espresso oggi anche dal Consiglio comunale di Savona, si è concluso favorevolmente il lungo iter di approvazione del progetto di fusione per incorporazione delle società Consorzio Depurazione Acque di Scarico del Savonese, SCA Servizi Comunali Associati e Servizi Ambientali in APS Acque Pubbliche Savonesi.
Si completa così un percorso istituzionale strategico di primaria importanza che dà oggi vita al principale gestore pubblico del servizio idrico integrato della provincia di Savona. La nuova società arriverà a operare in 43 dei 69 Comuni del territorio provinciale, rafforzando la capacità di programmare gli investimenti, migliorare reti e impianti e garantire una gestione sempre più efficiente, omogenea e sostenibile di una risorsa essenziale come l'acqua.
"Si tratta di un risultato di grande rilevanza per il nostro territorio e per la qualità dei servizi pubblici essenziali garantiti ai cittadini", dichiara il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri. "Con il voto favorevole del Consiglio comunale di Savona si conclude un percorso complesso e condiviso che la Provincia, quale Ente di Governo dell'Ambito, ha accompagnato passo dopo passo, favorendo il confronto e il coordinamento tra amministrazioni, società e istituzioni coinvolte. Oggi raggiungiamo un obiettivo atteso da molti anni, che consolida la gestione pubblica del servizio idrico e apre una nuova stagione di investimenti e innovazione. Un soggetto pubblico più forte e integrato significa maggiore capacità di programmare gli interventi, intercettare risorse e realizzare opere indispensabili per migliorare reti, impianti e qualità del servizio. È un passaggio storico per il sistema idrico savonese e per il futuro delle nostre comunità."
L'assessore regionale al Ciclo delle Acque, Paolo Ripamonti, sottolinea il valore strategico dell'operazione: "L'acqua è un bene primario e la tutela della sua gestione pubblica è il principio che ha guidato questo percorso. Attraverso il dialogo e la condivisione con tutte le istituzioni coinvolte siamo riusciti a costruire un progetto condiviso, approvato dai Consigli comunali, che rafforza il ruolo dei Comuni nella governance del servizio e crea le condizioni per nuovi investimenti sulle reti e sulla depurazione, nell'esclusivo interesse delle comunità locali."
Per il presidente di APS Acque Pubbliche Savonesi, dottor Maricone, "la fusione rappresenta un passaggio strategico che consentirà di integrare competenze, impianti e risorse, aumentando l'efficienza gestionale e la capacità di investimento. L'obiettivo è offrire servizi sempre più qualificati e sostenibili, rafforzando la tutela dell'ambiente attraverso innovazione tecnologica ed elevate competenze specialistiche."
Con la nascita del nuovo gestore pubblico prende avvio una nuova fase per il sistema idrico savonese, fondata su una governance più solida, una maggiore capacità di investimento e una visione unitaria dello sviluppo infrastrutturale del territorio, con l'obiettivo di garantire ai cittadini un servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile.














