Un'uscita in mare aperto alla scoperta della biodiversità del Santuario Pelagos è stata l’esperienza offerta da Assonautica a 53 alunni di quattro scuole primarie del savonese. L’escursione rappresentava il premio in palio per i vincitori della seconda edizione del concorso letterario “Una favola per salvare il mare”, rivolto alle classi quarte e quinte della scuola primaria.
A essere selezionate sono state la classe 5^A della scuola “Dott. G. Sordo” di Pietra Ligure, le classi 4^A e 4^B della scuola “Callandrone” di Savona e la classe 4^A della scuola di Cosseria. I bambini, accompagnati dai loro insegnanti, dal presidente di Assonautica e dalla referente del progetto “Proteggiamo il mare”, sono saliti a bordo della motonave BMC SEA al Molo Marinai d’Italia di Savona.
Durante la navigazione, a bordo è stata proposta una lezione introduttiva sul mondo della cetologia, trasmessa tramite video. Sono state illustrate le specie marine che abitano l’area del Santuario Pelagos, tra cui il delfino comune, il tursiope, la stenella striata, la balenottera comune, il capodoglio, il globicefalo, il grampo e lo zifio.
Le condizioni meteorologiche non sono state ideali per l’avvistamento, a causa di un mare piuttosto mosso che ha causato qualche malessere tra i bambini e reso difficile la permanenza sul ponte. Nonostante l’impegno e la pazienza degli alunni più attenti, nessun cetaceo è stato avvistato. L’unico “incontro” è stato con un gruppo di palloncini bianchi alla deriva, probabile residuo di un lancio celebrativo, segnale dell’impatto dell’inquinamento sul mare.
L’esperienza si è comunque rivelata estremamente formativa, in particolare per quei bambini che non avevano mai vissuto la navigazione. Al termine della giornata, gli insegnanti hanno espresso soddisfazione per l’opportunità educativa e la qualità dell’organizzazione.
Assonautica ha confermato la propria soddisfazione per l’esito del progetto, che unisce sensibilizzazione ambientale, promozione della cultura del mare e partecipazione attiva degli studenti. Il concorso ha rappresentato anche un’occasione per ribadire la necessità di abolire l’uso dei palloncini volanti durante gli eventi pubblici, per prevenire l’immissione di rifiuti plastici negli ecosistemi marini.
Il progetto “Proteggiamo il mare” e il concorso ad esso collegato si confermano strumenti efficaci per coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza ecologica, con uno sguardo rivolto al futuro del pianeta.




















