Domani scatta in centro il funzionamento di apertura dei nuovi cassonetti con la scheda. Fino ad ora Sea-S e Comune avevano deciso di lasciare il sistema di apertura libero per abituare i residenti del quartiere.
Da lunedì 12, quindi, solo chi possiede la tessera potrà utilizzare i nuovi cassonetti delle 28 isole ecologiche in centro. "I rifiuti vanno conferiti esclusivamente con l'utilizzo delle attrezzature-sacchetti associate univocamente a ciascuna utenza – si legge nell'ordinanza sindacale del 7 maggio – e consegnati da parte del gestore. Limitatamente agli imballaggi di cartone, adeguatamente ridotti di volume, è consentita l’esposizione senza utilizzo di contenitori dedicati".
Sul porta a porta spinto, invece, continua la protesta dei savonesi degli altri quartieri, che avranno a che fare con mastelli e bidoni condominiali, mentre sono ancora in corso i sopralluoghi di Sea-S con gli amministratori e le assemblee di condominio.
"Di 1000 sopralluoghi previsti con amministratori – spiega l'amministratore delegato di Sea-S, Stefano Valle – ne abbiamo fatti oltre l'80% e prevediamo di concludere la settimana prossima. Aumentano i mastelli in alcune realtà condominiali e nelle case sparse, con circa 11mila utenze servite a condominio rispetto alle 15mila previste".
La prossima settimana ci sarà un incontro a Palazzo Sisto nel quale l'amministrazione e Sea-S faranno il punto della situazione e decideranno se procedere con l'attivazione del porta a porta spinto secondo il calendario prefissato, o se posticipare di 10-15 giorni.
Intanto i cittadini contrari al porta a porta spinto e favorevoli ai "cassonetti intelligenti" in tutta la città hanno scritto al difensore civico, mentre altri prevedono di fare ricorso al TAR.












