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Attualità | 11 maggio 2026, 08:15

Laigueglia, corsi per volontari "cacciatori di nidi": così il paese protegge le tartarughe Caretta caretta

Dopo le schiuse record delle ultime estati, al via la formazione per monitorare le spiagge all’alba e salvaguardare le uova dai rischi del turismo balneare

Laigueglia si prepara a diventare una roccaforte per la tutela della biodiversità marina. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, l’associazione “Delfini del Ponente” di Imperia ha annunciato l’apertura delle iscrizioni per i nuovi corsi di formazione dedicati ai volontari che desiderano impegnarsi nel monitoraggio delle tartarughe marine.

L’iniziativa risponde a una necessità sempre più concreta: negli ultimi due anni Laigueglia è stata scelta dalla specie Caretta caretta per la deposizione delle uova. Il corso, aperto a tutta la cittadinanza e privo di barriere d’ingresso, mira a formare figure competenti in grado di pattugliare i litorali.

Non si tratta solo di una passeggiata sulla battigia, ma di un compito scientifico di grande rilievo. I partecipanti impareranno a distinguere le tracce lasciate dalle pinne sulla sabbia — spesso confuse con segni di pneumatici o dei mezzi per la pulizia meccanica — e a individuare il punto esatto del nido. La tempestività è tutto: proteggere l’area nelle prime ore dal ritrovamento è fondamentale per garantire che il calpestio dei bagnanti o le operazioni di pulizia degli stabilimenti non compromettano la schiusa.

Il programma si divide in due momenti chiave. Si partirà martedì 12 maggio, dalle 20 alle 22.30, con una sessione teorica dedicata alla biologia della specie e alle normative di tutela. Giovedì 14 maggio sarà invece il turno della pratica, dalle 17.30 alle 20.30, con simulazioni delle attività sul campo. Entrambi gli incontri si terranno presso la sala E. Pavia del Centro Civico “Semur en Auxois”, in piazza San Matteo.

L’obiettivo finale è la creazione di una rete di sorveglianza che copra le ore dell’alba, momento in cui le tracce notturne sono ancora visibili prima di essere cancellate dal vento o dall’uomo. Al termine del percorso, i volontari riceveranno un attestato e saranno inseriti nel team operativo per l’estate 2026.

Così commenta Alessandro Chirivì, capogruppo di maggioranza e delegato al calendario delle manifestazioni e alla cultura: “Dopo gli straordinari eventi della deposizione delle uova in tre nidi e della nascita dei 303 piccoli nelle ultime due estati, favoriti dalla nostra sabbia soffice e incontaminata e dal mare trasparente e pulito, che ci ha permesso di ottenere anche quest’anno la Bandiera Blu, e che ha attirato la curiosità e l’attenzione di migliaia di persone sui media, sui social e sulla nostra spiaggia, manteniamo alta l’attenzione su questi meravigliosi fenomeni naturali, che potrebbero ripetersi anche quest’anno, con due incontri di formazione per riconoscere le tracce e i nidi e sapere come comportarsi. Gli appuntamenti sono aperti agli operatori turistici e a tutta la cittadinanza, con speciale attenzione per bambini e ragazzi”.

Redazione

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