"È chiaro che non è un fenomeno semplice da risolvere ma bisogna trovare una soluzione alternativa, la vigilanza c'è ma non è sufficiente".
Il Comandante della Capitaneria di Porto di Savona, il Capitano di Vascello Matteo Lo Presti è intervenuto sul tema dei maxi bivacchi sulle spiagge e i posizionamenti delle tende sui litorali savonesi principalmente a Savona al Prolungamento e alle Fornaci.
Una problematica che ha visto impegnata la Guardia Costiera insieme a tutte le forze di polizia in prima linea ma che non è semplice contrastarla.
"Il Prefetto e il Questore si sono spesi sino da aprile per mitigare questa criticità. Abbiamo avuto diverse riunioni in Prefettura e in Questura e l'attività è stata veramente enorme con la presenza che è stata massima e attiva. I controlli per quest'anno per evitare questo fenomeno sono stati effettuati persino a monte dai caselli" puntualizza Lo Presti.
Sono stati infatti una cinquantina gli interventi sulle spiagge congiunti anche con le altre forze di polizia.
Il Comandante della Capitaneria savonese ha voluto precisare però alcuni aspetti.
"Le ordinanza sulla gestione del demanio sono dei Comuni e dell'Autorità di Sistema Portuale, non siamo noi che regolamentiamo l'uso delle spiagge. Noi emaniamo l'ordinanza balneare con controlli che hanno il fine della sicurezza dei bagnanti - continua rispondendo ad alcune critiche - Noi regolamentiamo l'attività in mare non a terra. Chi si lamenta o perché è in cattiva fede o perché non conosce la norma".
Nel weekend di Ferragosto sono stati molteplici gli interventi (leggi QUI) che hanno portato a mettere in salvo un sub vicino all'isola Gallinara (leggi QUI) e un 26enne caduto dagli scogli che gli ha causato una ferita alla testa e che rischiava di annegare in mare all'altezza di Capo Mele (leggi QUI) . Entrambi sono fuori pericolo. 35 sono state le persone impegnate su un totale di 70 dipendenti della Capitaneria.
"Noi collaboriamo a mitigare questo fenomeno anche con attività notturne. Ci vogliono altre iniziative che sono all'attenzione del Sindaco di Savona e dell'Autorità di Sistema Portuale.
A Finale ad esempio con la vigilanza privata negli stabilimenti balneari hanno allargato il raggio d'azione".
Una soluzione potrebbe essere, oltre ai vigilantes, anche l'implementazione delle spiagge libere attrezzate (con porzioni anche di spiaggia libera come avviene ai Piani di Celle.ndr)
"È un problema quello dei bivacchi che va risolto alla fonte ancora prima che si verifichi" ha concluso il Comandante, Capitano di Vascello Matteo Lo Presti.















