Dal Messico ad Albisola Superiore.
Ieri mattina, nella sala Giunta del Comune l'amministrazione comunale,
ho accolto Martie Chapa DiGregorio e i suoi nipoti.
"Un incontro che ha celebrato non solo il ritorno alle origini, ma anche un ponte vivo tra passato e futuro, tra Albisola e il Messico, tra le radici e i rami di una famiglia che ha portato lontano il nome della nostra comunità" ha spiegati l'assessore alla cultura Simona Poggi.
Martie Chapa DiGregorio è infatti discendente di Giovanni Battista Schiappapietra, detto “Chapa”, albisolese che a soli 18 anni lasciò Albisola per cercare fortuna in Messico. Lì divenne cancelliere del governatore di León e contribuì alla cultura locale scrivendo un libro sulla storia di quella città. Un uomo che, pur lontano, non dimenticò mai le sue origini.
"Oggi, grazie anche allo studioso Gianni Venturi – vera anima di questo progetto – la signora Martie e i suoi nipoti hanno potuto riscoprire le loro radici, passeggiando tra le vie di Albisola e visitando la casa dove tutto ebbe inizio - conclude Poggi - Due anni fa abbiamo avuto il piacere di accogliere una delegazione messicana: un gesto che ha sancito un legame di amicizia e collaborazione tra i nostri popoli. Oggi quel legame si rinnova e si rafforza, nei volti di chi torna e di chi accoglie".
Schiappapietra nei primi anni del 1600 emigrò nella città di Monterrey in Messico e divenne poi cancelliere del Governatore.
La delegazione di cittadini messicani nel agosto 2023 aveva visita nel comune albisolese per scoprire dove era nato nel 1627.
Schiappapietra prese parte alla vita civile e politica del regno compresa la conquista del Texas e fu artefice del libro "Storia del nuovo regno di Leon dal 1650 al 1690”.
















