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Attualità | 14 ottobre 2025, 19:57

Raddoppio ferrovia, sul territorio 50 milioni di compensazioni, il sindaco di Albenga: “Risorse per scuole, sport e viabilità” (VIDEO)

“Una parte significativa di queste risorse dovrà essere destinata ad Albenga”. La prossima settimana sindaci, agricoltori e associazioni di categoria saranno a Roma

Raddoppio ferrovia, sul territorio 50 milioni di compensazioni, il sindaco di Albenga: “Risorse per scuole, sport e viabilità” (VIDEO)

Sindaci del territorio, associazioni di categoria e agricoltori, tutti a Roma il 22 ottobre per l’incontro convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare il punto sul raddoppio ferroviario della Genova–Ventimiglia nel tratto Finale Ligure–Andora. Nel frattempo,  il commissario straordinario Vincenzo Macello è tornato ad Albenga per incontrare amministratori e tecnici dei Comuni interessati.

Un appuntamento atteso, che ha permesso di affrontare nel dettaglio i temi più delicati del progetto: le tempistiche, l’impatto sul territorio e le opere compensative. Albenga, dove lo spostamento a monte comporterà il maggiore impatto, è al centro del confronto tra Rfi e istituzioni locali.

“Il progetto – ha spiegato Macello – porterà benefici importanti per tutto il sistema ferroviario ligure e nazionale. Oltre al miglioramento della rete, verranno eliminati 14 passaggi a livello che oggi creano disagi e rallentamenti. La nuova linea permetterà di raddoppiare effettivamente i servizi ferroviari, passando da 60 a oltre 120 treni al giorno, con vantaggi concreti in termini di tempi, puntualità e connessioni regionali e internazionali”.

Il commissario ha inoltre annunciato che, una volta dismesso l’attuale tracciato, “le aree liberate potranno essere valorizzate insieme al Comune e agli enti del gruppo Fs, per creare spazi pubblici e percorsi ciclopedonali integrati nel territorio”.

Per quanto riguarda le tempistiche, l’iter prosegue secondo il calendario fissato: “L’approvazione del progetto è attesa per novembre – ha ricordato Macello –. Seguiranno alcuni mesi di verifiche e compatibilità e, nel corso del 2026, potrà essere bandita la gara d’appalto. Dopo l’aggiudicazione, l’impresa avrà otto mesi per redigere il progetto esecutivo. I lavori veri e propri dureranno circa sette anni, con oltre 25 chilometri di gallerie e nuove tecnologie di scavo che consentiranno di ridurre l’occupazione di suolo e i tempi di realizzazione”.

Un’attenzione particolare è riservata al rapporto con il territorio e con le realtà produttive: “Durante la Conferenza dei Servizi stiamo incontrando le amministrazioni e le aziende agricole per comprendere meglio le criticità – ha spiegato Macello –. Valuteremo modifiche compatibili con il tracciato per ridurre le interferenze e rendere il progetto più armonico con il tessuto urbano e produttivo”.

Sul fronte dei cantieri, il commissario assicura “monitoraggi costanti, prima, durante e dopo i lavori, per controllare rumore, polveri e vibrazioni”, sottolineando come “le aree siano state scelte per minimizzare i disagi ai residenti”.

Gli espropri? "Nel progetto sono già presenti i piani particellari con tutte le superfici coinvolte, sia per espropri definitivi sia temporanei. Ogni proprietario sarà informato solo dopo l’approvazione e la dichiarazione di pubblica utilità".

Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha espresso soddisfazione per il clima di collaborazione, ma non ha nascosto le preoccupazioni del territorio: “Ringrazio il dottor Macello e i tecnici di Rfi per la disponibilità e l’attenzione dimostrata – ha detto –. Albenga sarà il Comune maggiormente interessato e impattato dal progetto ed è quindi fondamentale mantenere un dialogo costante e costruttivo”.

Il primo cittadino ha posto l’accento soprattutto sulla viabilità: “Abbiamo chiesto e ottenuto rassicurazioni affinché molti degli interventi previsti vengano realizzati in via propedeutica, e non successiva, all’avvio delle lavorazioni che interesseranno direttamente il tracciato ferroviario. È fondamentale evitare che il traffico pesante gravi sulla viabilità cittadina e delle frazioni durante il periodo dei lavori”.

Altro tema focale, quello delle compensazioni economiche: “Il Codice dei contratti – ha ricordato Tomatis – prevede il riconoscimento del 2% del valore totale dell’opera come compensazione per l’impatto ambientale e sociale. A fronte degli inevitabili disagi che un intervento di questa portata comporterà, il commissario Macello ha confermato che sul territorio sarà previsto un importante investimento di circa 50 milioni di euro. Una parte significativa di queste risorse dovrà essere destinata ad Albenga”.

Il sindaco ha infine anticipato le priorità individuate dal Comune: “La nostra volontà è quella di chiedere che le compensazioni prevedano interventi su edifici scolastici, impianti sportivi e naturalmente sulle opere legate alla viabilità della città e delle frazioni”.

Maria Gramaglia

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