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Sanità | 03 novembre 2025, 19:28

Commissione Sanità in Regione, l'Università di Genova conferma la chiusura del corso di Fisioterapia di Pietra Ligure

Il corso al Santa Corona è attivo dal 1979 e rappresenta un punto di riferimento che si perde impoverendo il territorio

Commissione Sanità in Regione, l'Università di Genova conferma la chiusura del corso di Fisioterapia di Pietra Ligure

L'Università di Genova chiuderà i corsi di Fisioterapia di La Spezia e Pietra Ligure. Dei due poli hanno discusso i consiglieri regionali della Commissione Sanità, dove è stata audita, per l'Università di Genova, Elisa Pelosin, e da cui è emersa l'intenzione da parte dell'Ateneo di chiudere i due corsi. La motivazione starebbe nella non sostenibilità economica.

Lo scorso marzo l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò nell’incontro della Conferenza dei Sindaci dell’ASL, aveva rassicurato che la Regione si era attivata e, da contatti avuti con l’Università di Genova, il corso non avrebbe chiuso. Il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza aveva invece contestato alle minoranze, che avevano posto la questione in Consiglio regionale, di “gridare allo scandalo, alzare barricate, preparare un j’accuse che, con il senno di poi, ha più il sapore della strumentalizzazione che altro”.

Nella Commissione di oggi maggioranza e opposizione si sono trovati concordi nell'importanza di mantenere il corso ma l'orientamento di Unige per la chiusura è stato appunto confermato.

Con la chiusura del corso di laurea in Fisioterapia al Santa Corona, il Savonese — sempre più impoverito dopo l’accorpamento del porto a quello di Genova, la Camera di Commercio unificata con quelle di La Spezia e Imperia, e con le voci ricorrenti di una fusione tra Asl2 e Asl1 (sempre smentite dalle aziende interessate) — si trova a perdere un centro formativo con decenni di vita e una delle sue eccellenze.

Il corso di laurea in Fisioterapia di Pietra Ligure vanta infatti una lunga storia e tradizione. Attivo sin dal 1979, rappresenta una delle realtà accademiche più consolidate e prestigiose del settore per la formazione dei fisioterapisti, all’interno del DEA di II livello del Santa Corona, con specialità d’eccellenza come l’Unità Spinale Unipolare o Neurologia, che permettono agli studenti di unire la parte teorica con quella della pratica clinica.

La chiusura del Polo di Pietra avrà ripercussioni pesanti, prima di tutto sugli studenti, che per seguire i corsi dovranno spostarsi a Genova. Ma l’impatto sarà soprattutto sulla formazione: i futuri fisioterapisti perderanno quel legame con i docenti che a Pietra li seguono per la parte teorica e con i quali si trovano a collaborare per quella pratico-clinica, con la quale dovranno confrontarsi nella loro vita professionale.

In Commissione maggioranza e opposizione si sono trovate compatte contro la chiusura dei corsi.

Insomma, si profila una nuova perdita per un territorio sempre più in difficoltà a diventare attrattivo per i giovani che qui vogliono formarsi e rimanere a lavorare.



 

Elena Romanato

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