"Sono passati tre mesi da quando il Consiglio Regionale ha approvato la nostra proposta di indirizzare le ambulanze con pazienti in condizioni non gravi al Punto di Primo Intervento dell'ospedale di Albenga. Invece riceviamo quotidianamente segnalazioni di persone che, dopo l'assegnazione di codici verdi o gialli lievi, sono trasportate in altre strutture ospedaliere, in base a un ordine generale che vieta il trasferimento al PPI di Albenga. È una scelta sbagliata, che rischia di intasare ulteriormente il pronto soccorso di Pietra Ligure, già alle prese con una mole importante di lavoro".
Jan Casella, consigliere regionale di AVS, sollecita l'amministrazione regionale a rispettare l'impegno preso lo scorso luglio, con l'approvazione all'unanimità del documento con cui chiedeva la riapertura del PPI ingauno all'ingresso delle ambulanze.
"Indirizzare all'ospedale di Albenga i pazienti a bassa complessità è un ulteriore passo per arrivare alla riapertura di un Pronto Soccorso pienamente funzionante. Questa richiesta è stata sottoscritta dal comitato 'Senza Pronto Soccorso si muore', da tutti i comuni del comprensorio a partire da quello di Albenga, dalle pubbliche assistenze e dalle associazioni di volontariato, che impiegano attualmente tempo e volontari per trasportare pazienti con codici lievi fino a Pietra Ligure, talvolta sottraendoli a compiti più urgenti sul territorio. Il ruolo dei soccorritori è centrale in caso di urgenze ed è fondamentale valorizzare la funzione del volontariato", ricorda Jan Casella.
"Per consentire la massima efficienza del Punto di primo intervento di Albenga, chiediamo il potenziamento dell'organico attuale, in modo che il personale in servizio possa gestire gli ingressi in tempi ragionevoli. Siamo preoccupati che il mancato indirizzamento delle ambulanze al PPI si traduca in una diminuzione degli accessi, che adesso avvengono solo se si raggiunge l'ospedale con mezzi propri, e che questo dato sia utilizzato come giustificazione per depotenziare il Punto di primo intervento. Ma i cittadini non accetteranno scuse: la Regione ha garantito l'invio delle ambulanze al PPI di Albenga e questo impegno deve essere mantenuto", conclude Casella.














