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Attualità | 12 dicembre 2025, 13:26

Festa liturgica della Madonna di Guadalupe, grande devozione a Pietra Ligure

Il 12 dicembre è il giorno in cui l’immagine di Maria si è impressa sul mantello di san Juan Diego

Festa liturgica della Madonna di Guadalupe, grande devozione a Pietra Ligure

Il 12 dicembre la Chiesa Cattolica fa memoria della Vergine di Guadalupe, la "Madre" dell'America latina. Nella Città di Pietra Ligure, presso la basilica di San Nicolò, grande è la devozione e il culto alla Vergine di Guadalupe.

Guardando negli occhi l'immagine della Morenita (così viene affettuosamente chiamata la Vergine di Guadalupe) nel suo viaggio apostolico in Messico del 2016, papa Francesco non nascose l'intensità della sua devozione, pronunciando parole ancora oggi memorabili: «Ella prima di tutto ci insegna che l'unica forza capace di conquistare il cuore degli uomini è la tenerezza di Dio».

Secondo la tradizione, tra il 9 e il 12 dicembre 1531, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, Maria sarebbe apparsa più volte a Juan Diego Cuauhtlatoatzin (1474-1548), un azteco convertito al cristianesimo.

Ma il prodigio più eccezionale avvenne il 12 dicembre ed è uno dei più grandi miracoli che il buon Dio ha voluto donare all’umanità. Alla presenza del vescovo spagnolo Juan de Zumárraga, sulla tilma (una sorta di mantello, fatto di fibre di agave) di Juan Diego apparve l'immagine di una Madonna dal volto meticcio, vestita alla moda azteca.

Il miracolo avvenne nell’istante in cui l’indio aprì la tilma, nella quale custodiva rose di Castiglia, raccolte sulla cima del Tepeyac (Città del Messico) secondo le indicazioni dategli dalla Vergine Maria: quelle rose dovevano essere il “segno” per convincere il vescovo dell’autenticità di quelle apparizioni mariane, iniziate tre giorni prima.

Si tratta di un’immagine acheropita, cioè non fatta da mani d’uomo. Una verità, questa, che è avvalorata dai molteplici studi condotti nei secoli sulla tilma. Una commissione di scienziati ha fatto inoltre una scoperta sconvolgente: ingrandendo l’immagine degli occhi si è evidenziato che nelle pupille della Santa Vergine sono riflesse 13 persone, tra cui lo stesso Juan Diego, presenti al prodigioso evento.

Quell’immagine e il messaggio di misericordia lasciato dalla Madre celeste nelle apparizioni ebbero un impatto impressionante sull’evangelizzazione del Messico, liberando gli indios dagli antichi culti aztechi, che si traducevano in diverse migliaia di sacrifici umani all’anno.

Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell'espressione azteca Coatlaxopeuh, «Colei che schiaccia il serpente» (Genesi 3,14-15).

Nella visione la Madonna chiese a Juan Diego di costruire una chiesa dove lei avrebbe preso a cuore e curato le miserie e i dolori di ogni uomo, per porvi rimedio. Così, sul luogo fu subito eretta una cappella, sostituita dapprima nel 1557 da un'altra cappella più grande, e poi da un vero e proprio santuario consacrato nel 1622. Infine nel 1976 è stata inaugurata l'attuale Basilica di Nostra Signora di Guadalupe.

Nel santuario è conservato il mantello di Juan Diego, sul quale è raffigurata l'immagine di Maria, ritratta come una giovane indiana: per la sua pelle scura ella è chiamata dai fedeli Virgen morenita (Vergine meticcia). Le statistiche dicono che con 20 milioni di pellegrini l’anno sia il luogo di culto più visitato al mondo.

Nel 1921 Luciano Pèrez, un attentatore inviato dal governo, nascose una bomba in un mazzo di fiori posti ai piedi dell'altare; l'esplosione danneggiò la basilica, ma il mantello e il vetro che lo proteggeva rimasero intatti.

Le apparizioni di Guadalupe hanno il massimo grado di approvazione da parte della Chiesa e Juan Diego è stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002. La devozione di milioni di fedeli, dei pastori e di numerosi Papi ha permesso che Nostra Signora di Guadalupe diventasse una festa liturgica celebrata in tutto il mondo.

Silvia Gullino

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