La riforma della sanità messa in campo dall'amministrazione regionale continua a far discutere.
Il gruppo Uniti per la Provincia ha presentato un’interpellanza "per chiedere conto al Presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, del voto favorevole espresso la settimana scorsa al CAL sul DDL 85/2025, in contrasto con le osservazioni critiche e le richieste di revisione arrivate da numerosi Comuni del territorio savonese".
"I motivi dei pareri negativi sono riguardano l’impianto stesso della riforma: l’accentramento in un’unica ATS regionale, con il rischio di marginalizzare il territorio Savonese, il Ponente e le aree interne; il ridimensionamento del ruolo di Comuni e della Conferenza dei Sindaci; l’assenza di un disegno credibile di sanità di prossimità e di integrazione socio-sanitaria; la mancanza di un quadro epidemiologico e di un’analisi dei bisogni, oltre a un piano di transizione e valutazione degli impatti, a fronte di tempi stretti e coinvolgimento solo formale degli enti locali e delle parti sociali".
"Assieme all’interpellanza abbiamo depositato un ordine del giorno per chiedere alla Regione di congelare l’attuazione del DDL 85/2025 nella sua forma attuale e di aprire un confronto strutturato con Comuni e territori", aggiungono.
"Infine, abbiamo presentato un altro ordine del giorno per avviare un confronto con i Dirigenti scolastici sul tema degli educatori: l’obiettivo è mettere le scuole nelle condizioni di attivare l’assistenza educativa dal primo giorno di scuola del prossimo anno scolastico 2026/2027, con procedure e risorse coerenti con i bisogni reali", concludono.














