Il 4 gennaio alle 20.30, al Cinema Teatro Gassman di Borgio Verezzi, la Compagnia del Barone Rampante apre il nuovo anno con una serata che unisce teatro e formazione: la cerimonia dei Baronetti e delle Menzioni Speciali, accompagnata dalla messa in scena di Arsenico e vecchi merletti.
Ingresso a offerta libera.
Lo spettacolo nasce come progetto pensato per affiancare la cerimonia con un momento teatrale capace di coinvolgere il pubblico attraverso l’ironia, il ritmo e il gioco scenico. La scelta di Arsenico e vecchi merletti risponde alla volontà di confrontarsi con un grande classico del Novecento e di restituirlo in una forma viva, contemporanea, estremamente divertente, senza tradirne lo spirito originario.
La regia, firmata da Gaia De Giorgi, Iacopo Ferro e Gaia Capelli, lavora su una costruzione precisa e ritmica, puntando su un tempo serrato e su un impianto corale che valorizza l’ensemble. L’obiettivo è quello di accompagnare lo spettatore in una commedia nera dal meccanismo comico impeccabile, capace di far ridere in modo beffardo e intelligente, giocando con il grottesco e con le ambiguità del testo.
In scena, accanto ai registi, Edoardo Canale, Gisella Panizza, Matteo Alienda, Eleonora Oberto, Francesco Arecco, Anita Gallo e Irene Vignola, insieme a molti altri ragazzi della Compagnia del Barone Rampante, coinvolti in un lavoro collettivo che mette al centro l’ascolto, la relazione e la precisione del gioco scenico.
Grande attenzione è dedicata anche all’aspetto visivo dello spettacolo. Scene e costumi sono realizzati dal laboratorio della Compagnia del Barone Rampante, guidato da Irene Vignola e Anita Gallo, con Andrea Canale, Riccardo Alienda, Francesca Bianco Tonetti e Aurora Mileto, sotto il coordinamento di Marcella Rembado.
La fonica è curata da Daniel Tonetti, mentre le luci sono affidate a Michele Abrate.
Arsenico e vecchi merletti si inserisce così in un percorso che unisce divertimento, rigore e formazione, dimostrando come un classico possa essere attraversato con uno sguardo fresco e contemporaneo, mantenendone intatta la forza teatrale e la capacità di parlare al presente.
In Breve
domenica 04 gennaio

















