Gli animali domestici possono procurare danni inaspettati e necessitare di cure veterinarie onerose, rendendo una copertura assicurativa una scelta prudente. Pur non essendo obbligatoria nella maggior parte dei casi, rinunciare a questa tutela espone a rischi economici considerevoli.
Questo articolo fornisce informazioni generali sulle garanzie assicurative, senza fare riferimento a prodotti specifici. Per sapere esattamente cosa viene coperto dalla polizza che ti interessa, dovrai leggere con cura la documentazione contrattuale.
Il consulente Andrea Tobanelli ha confrontato e scelto le migliori assicurazioni cane disponibili sul mercato.
I rischi da considerare
I nostri compagni pelosi, indipendentemente dalle dimensioni o dal carattere docile, possono cacciarsi in situazioni problematiche. Non servono cani di grossa taglia per causare problemi: anche gli esemplari di piccola taglia possono provocare incidenti automobilistici, mordere estranei o danneggiare beni altrui. Dal punto di vista sanitario, le cure veterinarie d'urgenza rappresentano una voce di spesa che può gravare pesantemente sul bilancio familiare.
Responsabilità verso terzi: la tutela indispensabile
Ogni proprietario dovrebbe dotarsi di una garanzia che copra i danni verso terzi, a prescindere dalla razza del proprio animale. Questa protezione interviene quando il cane arreca danni a persone, altri animali o proprietà. Le situazioni coperte spaziano dai morsi alle lesioni causate durante le uscite, dai danni materiali agli incidenti stradali provocati dall'animale.
La compagnia assicurativa può farsi carico dei risarcimenti dovuti, incluse le eventuali spese processuali. Un massimale adeguato dovrebbe garantire una protezione di almeno 200.000 euro per sinistro. La validità territoriale generalmente si estende a tutto il territorio italiano ed europeo, ma dipende dal prodotto.
Protezione legale: un abbinamento strategico
Accanto alla responsabilità civile, è fondamentale avere una garanzia che offra supporto legale. Questa tutela fornisce assistenza in caso di dispute legali derivanti da episodi coinvolgenti l'animale, coprendo i costi della difesa e della consulenza. Le migliori polizze includono entrambe queste garanzie.
Copertura sanitaria: come funziona
Le polizze dedicate agli animali domestici prevedono anche il rimborso delle spese veterinarie, ma ogni prodotto presenta caratteristiche specifiche. Bisogna valutare attentamente il tetto massimo annuale rimborsabile, la presenza di franchigie e la quota di scoperto a carico del proprietario.
Un aspetto cruciale riguarda le condizioni che attivano il rimborso: alcuni prodotti intervengono solo per interventi chirurgici, mentre altri prevedono massimali anche per cure non chirurgiche. Le formule che coprono esclusivamente gli infortuni con intervento sono meno vantaggiose.
Le voci rimborsabili possono compredenre visite specialistiche, esami diagnostici, operazioni chirurgiche, medicinali, degenze e talvolta terapie alternative. Questa protezione risulta particolarmente efficace per eventi imprevisti di notevole entità, escludendo però patologie croniche, sterilizzazioni e vaccinazioni preventive.
Ottenere i rimborsi: procedura digitale
In molti casi la richiesta di rimborso avviene in modo semplice e veloce tramite piattaforme online o applicazioni mobili. È sufficiente caricare la documentazione fiscale e il certificato veterinario compilato, inviare la pratica e attendere la valutazione. L'accredito avviene tramite bonifico dopo l'approvazione della richiesta.
Quando diventa obbligatoria
L'obbligo assicurativo scatta esclusivamente per gli animali registrati come potenzialmente pericolosi a seguito di valutazione veterinaria. In queste circostanze, oltre alla polizza, il proprietario deve rispettare norme stringenti sulla conduzione dell'animale in luoghi pubblici.
Aspetti da valutare attentamente
La scelta del massimale richiede attenzione: questo valore deve essere proporzionato ai rischi, ma non rappresenta l'unico parametro da considerare. Altrettanto importanti sono le franchigie (la quota fissa che rimane a carico dell'assicurato) e gli scoperti (la percentuale del danno non coperta).
Per la responsabilità civile è preferibile evitare, se possibile, scoperti, mentre per le cure veterinarie è difficile trovare prodotti che non li prevedano. Come per ogni assicurazione, massimali elevati e scoperti ridotti comportano premi più alti.
Servizi accessori di valore
Molte polizze arricchiscono l'offerta con prestazioni aggiuntive. Tra queste spiccano linee telefoniche dedicate per consulenze veterinarie in qualsiasi momento, copertura durante gli spostamenti sul territorio nazionale ed europeo, e supporto nella ricerca dell'animale in caso di smarrimento.
Alcuni prodotti offrono anche servizi di custodia temporanea, consulenze nutrizionali e altre forme di assistenza pratica. Con una spesa contenuta è possibile evitare di affrontare costi molto elevati in situazioni impreviste, garantendo cure adeguate e protezione legale.
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