Le scuole Astengo restano sorvegliate speciale. Il Comune di Savona ha affidato alla ditta CDS il servizio di monitoraggio strutturale dell'edificio scolastico per l’intero anno 2026. L’importo complessivo dell’affidamento è pari a 4.880 euro, IVA inclusa, con scadenza al 31 dicembre 2026.
L’intervento si inserisce in una vicenda che va avanti da tempo e che riguarda le condizioni strutturali dell’edificio scolastico di via Migliardi e Venè, già oggetto negli anni di verifiche tecniche, indagini sui materiali e valutazioni di idoneità statica. Le scuole Astengo rientrano infatti tra quegli edifici comunali che, per età e caratteristiche costruttive, richiedono attenzioni costanti e controlli periodici.
Di recente sono stati rilevate nuce criticità, emerse a seguito di prove condotte da ditte specializzate. Queste criticità hanno reso necessario un riesame delle precedenti valutazioni strutturali e l’attivazione di un piano di interventi integrativi, anche in un’ottica di prevenzione.
Già in passato l’edificio era stato sottoposto a una campagna di indagini finalizzata a caratterizzare i materiali e le tipologie strutturali, ma l’evoluzione delle condizioni ha imposto ulteriori misure. In particolare, il Comune ha dovuto procedere al montaggio di puntelli e ponteggi per il consolidamento statico di una porzione dell’immobile, oltre al ripristino di alcune zone di intonaco esterno.
Il nuovo affidamento prevede ora un monitoraggio strutturale continuo, realizzato tramite l’installazione di un sistema collegato a una centralina di controllo, che consentirà di tenere sotto osservazione nel tempo il comportamento della struttura. Una scelta che punta a garantire sicurezza e continuità delle attività scolastiche, evitando interventi emergenziali.
Per l’esecuzione del servizio, il Comune si è rivolto alla CDS società specializzata in controlli e diagnostica strutturale, che ha presentato un preventivo pari a 4.000 euro (oltre IVA).
Il Comune di Savona sta intanto pensando alla demolizione e ricostruzione delle scuole Astengo, con l’obiettivo di realizzare un nuovo polo scolastico moderno e tecnologico e ha avviato i contatti con Cassa Depositi e Prestiti per reperire i fondi per la progettazione e realizzazione (ma finché non ci sarà uno studio di fattibilità non è possibile sapere i costi).
L'idea è di accogliere anche l’utenza dell’asilo delle Piramidi, oggi soggetto a chiusure frequenti per il rischio esondazione, superando così un disagio segnalato da tempo dalle famiglie.














