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Politica | 11 marzo 2025, 09:15

I sindaci Isetta, Briano e Astiggiano contro il parco eolico "Quiliano": "Un danno per il turismo outdoor e la tutela del paesaggio"

Avviato il tavolo di coordinamento tra i comuni di Quiliano, Altare e Mallare per un’azione sinergica presso la Regione e la Provincia

I sindaci Isetta, Briano e Astiggiano contro il parco eolico "Quiliano": "Un danno per il turismo outdoor e la tutela del paesaggio"

Nel pomeriggio di lunedì 10 marzo, presso la Sala Giunta del comune di Quiliano, si è svolta la riunione indetta dal sindaco Nicola Isetta, alla quale hanno partecipato anche i sindaci di Altare, Roberto Briano, e di Mallare, Flavio Astiggiano, dedicata all’esame degli elaborati del progetto del Parco Eolico “Quiliano”. Al suddetto incontro erano presenti altresì i funzionari dei rispettivi comuni e, per quanto riguarda il Comune di Quiliano, ha partecipato l’assessore all’Urbanistica, Valtero Sparso.

Durante la riunione è stato effettuato un accurato esame complessivo degli elaborati del progetto, recentemente depositati sul sito internet della Regione Liguria - Direzione Generale Ambiente, Settore Valutazione Impatto Ambientale e Sviluppo Sostenibile, ai fini del procedimento di verifica di assoggettabilità a V.I.A. per l'intervento.

“Dalla riunione è emersa” – dichiarano i sindaci Isetta, Briano e Astiggiano – “una posizione congiunta di ferma contrarietà all’intervento relativo al progetto del nuovo Parco Eolico ‘Quiliano’, che deriva dall’esame accurato effettuato dalle nostre amministrazioni comunali, anche con il supporto dei funzionari. Riteniamo, a tal fine, doveroso precisare che, per linea di principio, non siamo contrari alle energie rinnovabili. Tuttavia, questo tavolo di confronto è servito ad approfondire il primo livello di conoscenza sulla progettazione depositata, dalla quale sono emerse forti criticità, in particolare sulla messa a terra dell’impianto nel territorio, e in particolare su viabilità, percorrenza (larghezza della strada), sbancamenti, perdita di superfici forestali e rischi di sovrapposizione con altri parchi eolici, collocati con elevata densità nel nostro territorio.”

“L’esame congiunto e condiviso di questo progetto” – proseguono i primi cittadini di Quiliano, Altare e Mallare – “ci vede concordi nel ritenere inaccettabile il metodo portato avanti dalla società proponente, la quale non ha mai sviluppato alcun tipo di confronto né di coinvolgimento con tutte e tre le amministrazioni comunali sin dalle fasi preliminari di progettazione. Riteniamo, inoltre, che questo progetto rischi di creare pesanti ricadute negative sulla viabilità turistica e sentieristica, sotto il profilo dell’outdoor, nonché sulla vivibilità locale e sugli assetti paesaggistici, compromettendo diversi interventi di valorizzazione del territorio”.

“Alla luce di quanto emerso in questa riunione” – concludono i primi cittadini Nicola Isetta, Roberto Briano e Flavio Astiggiano – “le tre amministrazioni hanno deciso di avviare un tavolo di collaborazione operativa, sia sul piano politico-amministrativo sia su quello tecnico, per l’esame di tutte le criticità ai fini della presentazione delle relative osservazioni. Le amministrazioni comunali di Quiliano, Altare e Mallare hanno inoltre deciso di chiedere un incontro istituzionale alla Regione Liguria e alla Provincia di Savona per evidenziare le problematiche e avviare un confronto.

Intendiamo, altresì, proporre iniziative analoghe anche agli altri comuni del comprensorio, coinvolti nei vari progetti in corso di installazione di pale eoliche, prevalentemente avviati in tutta la provincia di Savona”.

Redazione

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