Arpal ha confermato l’allerta gialla per neve sui versanti padani di Ponente (Zona D) a partire dalle ore 21 di oggi, estendendola anche ai versanti padani di Levante (Zona E). Per entrambe le zone l’allerta resterà in vigore fino alle ore 9 di domani mattina.
La giornata si è aperta con cielo grigio e deboli piogge sparse. Dal pomeriggio sono attese nuove precipitazioni, che in serata potranno risultare moderate sul centro della regione e assumere carattere nevoso sulle Zone D ed E, a causa dell’abbassamento dello zero termico e della quota neve sui versanti padani.
Dalla serata sono previste nevicate nell’entroterra, con quota neve in calo fino al suolo sulla Zona D e sulla parte orientale della Zona E. Le nevicate proseguiranno fino alle prime ore di domani. Gli accumuli saranno moderati nelle zone non sensibili del savonese e deboli sui tracciati autostradali, con valori fino a 8–10 cm sulla Savona–Torino. In Zona E sono attesi 2–4 cm nelle aree sensibili. Non si escludono episodi di gelicidio, più probabili nelle zone interne del centro regione, come la Valle Scrivia e la Valle Stura.
Per quanto riguarda le piogge, sono previste cumulate significative sulle Zone A e B, e fino a elevate sulla Zona C. I fenomeni tenderanno a esaurirsi a partire dal Ponente dalle ore centrali di martedì 3 febbraio, con la possibilità di residue deboli piogge sparse.
I venti saranno in rinforzo dalla sera e risulteranno forti nella giornata di domani, con raffiche tra 40 e 60 km/h: da Nord sulle Zone A e B e da Sud-Est sulla Zona C, in attenuazione dal pomeriggio.
Le temperature resteranno basse, con possibile disagio da freddo, soprattutto nelle aree interne e sulla Zona B.
Questa è la suddivisione in zone del territorio regionale: la zona A comprende il territorio lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia e la valle del Centa. La zona B si estende lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, includendo anche la Val Polcevera e l’Alta Val Bisagno. La zona C copre il tratto costiero da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, la Val Fontanabuona e la Valle Sturla. La zona D include la Valle Stura e l’entroterra savonese fino alla Val Bormida. Infine, la zona E comprende la Valle Scrivia, la Val d'Aveto e la Val Trebbia.














