Valutazione per ogni singolo paziente e prescrizioni specifiche caso per caso. È la procedura definita da Regione Liguria per garantire la continuità terapeutica dei pazienti che non possono assumere il farmaco Depakin in compresse o sciroppo, in attesa che vengano reintegrate le scorte.
Il problema della carenza di Depakin in granulato è infatti a livello nazionale e, in seguito a questa criticità, la Regione ha definito una procedura per assicurare la continuità terapeutica dei pazienti che non possono assumere il farmaco in compresse o sciroppo.
I medici prescrittori valutano per ogni paziente, se clinicamente appropriato, l’utilizzo di terapie alternative al Depakin in buste, al momento carente in tutti i dosaggi. Solo per quegli assistiti per i quali non è possibile l’assunzione di compresse o sciroppo, i medici sono autorizzati a effettuare prescrizioni per coprire 30 giorni di terapia.
Gli assistiti o i caregiver che se ne prendono cura devono contattare preventivamente i servizi di distribuzione diretta per ricevere indicazioni sul ritiro del medicinale.














