Nella serata del 12 marzo, alle ore 20.30, si svolgerà a Boissano, nella cornice della Sala Polivalente del Comune, la conferenza “Prevenzione e Salute”: incontro divulgativo sulla campagna di prevenzione dell’Area2 ATSL, organizzato dal Comune in collaborazione con la P.A. Croce di Malta. Interverranno la Dr.ssa Alessandra Franco, responsabile della Segreteria Organizzativa Screening dell’Area2 ATSL, e la Dr.ssa Maria Antonella Provaggi, direttore sanitario della P.A. Croce di Malta, sezione di Boissano.
A partire dalle ore 20.30 gli esperti saranno a disposizione della cittadinanza per rispondere a qualsivoglia domanda relativa al tema della prevenzione. L’iniziativa di organizzare l’incontro nasce dalla consapevolezza dell’impatto sempre maggiore che le problematiche oncologiche rivestono nella nostra zona e delle reali possibilità preventive che i test di screening sono in grado di offrire. Per questo motivo, da oltre 10 anni, nella Provincia di Savona è stato attivato il triplice Programma di Screening Oncologico, che garantisce a tutte le persone residenti, di età compresa tra i 24 e i 74 anni, la possibilità di eseguire gratuitamente gli esami di controllo, attraverso l’invito mediante lettera personalizzata con appuntamento prefissato.
“La tutela della salute è un diritto fondamentale e, come amministrazione, sentiamo il dovere di promuovere ogni iniziativa che possa accrescere la consapevolezza dei nostri concittadini – commenta il sindaco di Boissano, Paola Devincenzi –. Ospitare questa conferenza significa offrire alla comunità strumenti concreti per prendersi cura di sé: spesso la paura o la mancanza di informazioni aggiornate allontanano dalle pratiche di screening, che invece sono salvavita. Ringrazio la Asl2 e la Croce di Malta per la costante collaborazione e invito caldamente tutta la popolazione di Boissano a partecipare a questo momento di confronto diretto con gli esperti”.
La Dr.ssa Franco sostiene: “Il tumore è una patologia in costante aumento e la prevenzione è senza dubbio l’arma più efficace per affrontarlo. Confido in una partecipazione numerosa della popolazione, che, come in altre situazioni, saprà dare tangibile espressione del proprio interesse per la conoscenza di ciò che è attualmente disponibile per prevenire, sostenere la diagnosi e il trattamento di questo tipo di problematica”.
La Dr.ssa Provaggi, che per anni ha lavorato come dirigente medico anatomo-patologo nella Asl2, anche nel campo dell’oncologia diagnostica, sottolinea l’importanza della diffusione della prevenzione primaria e secondaria: “La sfida di diagnosticare le lesioni pre-cancerose o cancerose in fase iniziale consente la guarigione della maggioranza dei pazienti, contrariamente, purtroppo, a quanto è possibile ottenere se la diagnosi del tumore avviene in fase sintomatica, ovvero più avanzata, con impatto sulla qualità della vita e sulla sopravvivenza”.














