Nell'ambito della propria missione sociale, la Fondazione Mornese-Riagno di Loano ha donato mobili ed arredi per un valore complessivo di circa 9 mila euro a Villa Amico, la struttura residenziale situata in viale Silvio Amico che ospita ragazzi con disabilità.
La Fondazione, senza fini di lucro, ha come scopo primario quello di erogare ad anziani in stato di necessità contributi economici (per assistenza, servizi, prestazioni mediche ed assistenziali e ogni altra necessità) al fine di garantire l’accoglimento, il ricovero o la permanenza, con pagamento delle relative rette, presso la residenza protetta Ramella di Loano o presso un’altra struttura idonea. Tuttavia, nel corso del tempo il consiglio direttivo ha stabilito di ampliare il raggio d'azione della Fondazione, erogando contributi anche a favore di progetti rivolti ai più giovani: è il caso di Villa Amico e del nuovo Centro Giovani di piazzale Aicardi, per il quale ha pagato due anni di locazione.
Grazie al mobilio acquistato, sarà possibile completare l'arredamento della Villa, rendendo ancora più funzionale e confortevole la permanenza di tutti gli ospiti.
“La donazione di arredi a Villa Amico è un gesto che va oltre il semplice contributo materiale – spiega il sindaco di Loano Luca Lettieri – è un segno tangibile di vicinanza e responsabilità verso i ragazzi con disabilità e le loro famiglie. Questo progetto, cresciuto nel tempo grazie alla collaborazione tra enti, istituzioni e territorio, rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per accompagnare i giovani in un percorso di autonomia abitativa e lavorativa. Investire in queste realtà significa credere nel futuro e nelle potenzialità di ogni persona, valorizzando l’inclusione e la dignità di ciascuno. Con l'occasione, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità di Loano desidero ringraziare il presidente dell'Associazione Dopodinoi Onlus Giorgio Genta e Riccardo Ferrari per l'enorme impegno profuso in ben vent'anni di lavoro per la realizzazione di questo importantissimo progetto. A loro e all'associazione va la gratitudine non solo dei loanesi di oggi e anche di domani”.
Francesca Riagno, nipote di AnnaMaria Riagno e presidente della Fondazione Mornese-Riagno, dichiara: “Con questa donazione la nostra Fondazione Mornese-Riagno conferma concretamente il proprio impegno a favore del territorio e delle persone più fragili. Villa Amico rappresenta un progetto di grande valore sociale, capace di offrire ai ragazzi con disabilità un percorso reale verso l’autonomia e l’inclusione. Sostenere iniziative come questa significa contribuire alla costruzione di una comunità più attenta, solidale e inclusiva, capace di rispondere ai bisogni emergenti non solo degli anziani, ma anche delle nuove generazioni.”
Il progetto di Villa Amico ha preso il via nel 2005, quando il palazzo (oggetto di lascito a favore del Comune di Loano) è stato concesso in comodato d'uso gratuito all'Associazione Dopodomani Onlus per la realizzazione di una struttura residenziale rivolta ai ragazzi con disabilità in regime di “dopo di noi”. I lavori per la sistemazione dell'edificio (coordinati dall'architetto Giorgio Boschetti) sono proseguiti nel corso degli anni: con i fondi raccolti da Dopodomani e quelli stanziati dalla Regione è stato possibile alzare l'edificio di un piano, rivederne la pianta complessiva, realizzare un piano interrato, ristrutturare ed arredare il primo piano. Di recente grazie ai 250mila euro erogati all'Ambito Territoriale Sociale 5 Finalese nell'ambito del Pnrr, è stato possibile completare la ristrutturazione anche dell'ultimo piano.
Nel 2019 una ricerca sociale commissionata dal Distretto Finalese ha rilevato la necessità di attivare interventi mirati per ragazzi con disabilità al termine del percorso scolastico. I bisogni propri del passaggio nell'età adulta, infatti, venivano solo in parte soddisfatti dalle misure già in vigore per la non autosufficienza e risultava necessario un rafforzamento delle iniziative di tipo educativo ed occupazionale. Per questo motivo l'Ats Finalese ha collaborato con il Comune di Loano per ottimizzare l'originario progetto ideato da Dopodomani Onlus e Comune di Loano ipotizzando la collocazione, a Villa Amico, di soggetti fragili e non del tutto autosufficienti da coinvolgere in percorsi di autonomia abitativa e inserimento lavorativo.
A seguito del reperimento di fondi Pnrr da parte del Distretto Finalese si è pertanto addivenuti alla stipula di un protocollo di intesa fra il Comune di Finale Ligure, capofila distrettuale, ed il Comune di Loano per completare la ristrutturazione del secondo piano della struttura, affidando la gestione dei fondi all'Ufficio Tecnico del Comune di Loano nonché (a cura del Distretto) la pubblicazione di un avviso pubblico per l'individuazione di un Ente del Terzo Settore con funzioni di coordinamento della conduzione dei servizi connessi alla collocazione degli ospiti fragili: l'Ente individuato è Anffas.
Il progetto di Villa Amico si articola su due ambiti, quello abitativo e quello lavorativo, in quanto entrambe le condizioni si presentano quali elementi concreti e indispensabili per la realizzazione di un percorso di autonomia, di autodeterminazione ed indipendenza della persona con disabilità. Al primo e al secondo piano di Villa Amico sono stati realizzati alloggi in grado di ospitare fino a dieci persone con disabilità certificata, appartenenti a categorie protette, di età compresa tra i 18 ed i 64 anni di ambo i sessi, residenti nei Comuni facenti parte dell'Ambito Territoriale Sociale 5 Finalese. La progettazione promossa dalla rete territoriale composta da Ats 5 Finalese, Comune di Loano, Azienda Tutela Salute Ligure area Asl ed Enti del Terzo Settore, ha quale obiettivo generale la realizzazione di un sistema integrato di servizi orientati alla promozione di un cambiamento ed un empowerment della vita delle persone con disabilità del territorio. Il pianterreno della Villa, invece, sarà adibito a spazio comune e potrà essere utilizzato anche per lo svolgimento di attività e laboratori. Completa la struttura un piano interrato adibito a magazzini. Gli alloggi in Villa Amico nascono dal desiderio, da parte della rete istituzionale e di supporto, di avviare sul territorio azioni concrete, volte a mettere al centro la persona con disabilità.















