Per il secondo anno consecutivo, dopo le celebrazioni dello scorso anno in occasione del 150° anniversario del legame tra la città e la comunità britannica, Alassio rinnova l’omaggio a questa feconda amicizia che ha contribuito a plasmare l’identità culturale e il paesaggio urbano della città.
Con la seconda edizione di “Alassio e gli Inglesi” - presentata questa mattina a Villa della Pergola con gli interventi del sindaco di Alassio Marco Melgrati, del vicesindaco Angelo Galtieri, del consigliere regionale e comunale Rocco Invernizzi, e di Silvia e Antonio Ricci - il Comune di Alassio, in sinergia con la Rete di Destinazione Alassio con le risorse dell'imposta di soggiorno destinata dal Comitato Locale del Turismo (CLT) e con il patrocinio di Regione Liguria, propone per tutto il mese di maggio un calendario diffuso di appuntamenti tra musica, cinema, incontri culturali, sport e attività all’aria aperta, pensati per raccontare l’eredità anglosassone, valorizzare i luoghi simbolo di questa storia e creare occasioni di intrattenimento per residenti e visitatori.
Quando la ferrovia collegò Alassio a Londra, Parigi e Nizza, la città iniziò a essere scoperta dal turismo internazionale. Era esattamente il 1875 allorché due gentiluomini scozzesi, George Henderson Gibb e il generale William Montagu Scott McMurdo, insieme alle loro famiglie, trascorsero un intero inverno ad Alassio, conquistati dal clima mite e dai paesaggi marini e collinari di rara bellezza. Da lì a poco il generale McMurdo acquistò due ampi terreni - il Parco Fuor del Vento e il Molino di Sopra - sulla collina di Alassio, in località Costa, da cui ebbe inizio la costruzione del Villino della Pergola. È a partire da queste premesse che, da borgo di pescatori, la città si avvierà a diventare in breve tempo un’elegante località con dimore di pregio ed edifici civili e religiosi in stile vittoriano, amata da nobili, intellettuali e viaggiatori britannici.
Nel mse di maggio sarà possibile rivivere questa atmosfera e ammirare appieno il volto british di Alassio attraverso percorsi guidati e iniziative alla scoperta di alcuni luoghi simbolo: la Richard West Memorial Gallery ed English Library, la suggestiva ex Chiesa Anglicana, la storica club house dell’Hanbury Tennis Club e gli spettacolari Giardini di Villa della Pergola, già premiati come “Parco più bello d’Italia” e recentemente nominati “Partner Garden” dalla Royal Horticultural Society, la più prestigiosa istituzione di orticoltura del mondo, il cui patron è Sua Maestà Re Carlo III. Con le loro celebri collezioni botaniche, i Giardini raccontano una connessione profonda con la cultura britannica e con le famiglie inglesi che ne segnarono la storia, come i Dalrymple e gli Hanbury.
Il 2026 segna inoltre il ventesimo anniversario del "folle" gesto d'amore di Silvia e Antonio Ricci: nel 2006, il complesso venne sottratto a un potenziale progetto di speculazione edilizia, preservando un patrimonio storico, naturale e culturale unico che altrimenti sarebbe andato perduto e dimenticato, oggi riconosciuto come modello di tutela e valorizzazione del territorio. Riportati al loro originario splendore grazie alla famiglia Ricci e al lavoro dell'architetto paesaggista Paolo Pejrone, oggi i Giardini offrono un'esperienza unica tra natura, bellezza e memoria grazie alle migliaia di specie differenti di piante e fiori che li abitano e alle rinomate collezioni tra cui quella dei glicini, la più importante in Italia, ammirabile tra marzo e aprile e quella degli agapanti, la più ampia e celebre d’Europa, che tra giugno e luglio crea una scenografia unica. I Giardini sono fruibili attraverso visite guidate prenotabili sul sito www.giardinidivilladellapergola.com.
Una delle novità più importanti della manifestazione è quest’anno la prima edizione a livello nazionale dell’Elgar International Music Festival – “Da Elgar ai Nuovi Maestri”. Diretto artisticamente da Sasha Grynyuk e coordinato da Patrizia Zanardi in associazione con London Music Fund, il Festival propone una serie di concerti serali presso l’ex Chiesa Anglicana con talenti provenienti da alcune tra le più importanti istituzioni musicali britanniche: Royal College of Music, Royal Academy of Music, Guildhall School of Music and Drama, Yehudi Menuhin School e Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance.
“Uno dei tratti più affascinanti e identitari della nostra città è la sua anima britannica – dichiara il sindaco di Alassio Marco Melgrati – e ci fa quindi particolarmente piacere proseguire nel percorso avviato per valorizzare questa immagine, sinonimo di eleganza, cultura e raffinatezza, e proiettare nel futuro un’eredità storica di grande valore per Alassio. Un patrimonio costruito nel tempo grazie alla presenza inglese e oggi custodito attraverso luoghi, tradizioni e iniziative che continuano a raccontare questa storia e a trasmetterla alle nuove generazioni”.
“Con la seconda edizione di ‘Alassio e gli Inglesi' – dichiara il vicesindaco di Alassio con delega al Turismo Angelo Galtieri – consolidiamo un progetto che lo scorso anno ha riscosso un'intensa partecipazione e che oggi cresce ulteriormente per qualità e varietà della proposta. Il programma 2026 si arricchisce di appuntamenti culturali, musicali e sportivi, tra cui spicca l’Elgar International Music Festival, elemento di prestigio internazionale che vede coinvolti talenti provenienti dalle più importanti istituzioni musicali britanniche. Desidero ringraziare la Rete di Destinazione Alassio per la collaborazione e tutti gli assessorati comunali che hanno lavorato insieme all’Assessorato al Turismo contribuendo alla realizzazione di una manifestazione condivisa e in continua evoluzione. Un ringraziamento particolare va inoltre agli uffici comunali per l’impegno e la professionalità dimostrati nella costruzione di questo calendario così ricco e di sicuro interesse”.
“Regione Liguria – dichiara il consigliere regionale e comunale Rocco Invernizzi – guarda con grande interesse alla crescita di questa manifestazione, che dopo l’edizione celebrativa dello scorso anno si conferma come un appuntamento capace di valorizzare in modo concreto una parte altamente rappresentativa del patrimonio storico e culturale del territorio. Il legame tra Alassio e la comunità britannica rappresenta un elemento distintivo di grande fascino, testimoniato da luoghi simbolo e da una tradizione viva e per questo foriera di ottimi sviluppi futuri”.
"Esattamente vent'anni - dichiara Silvia Ricci - ci impegnammo per sottrarre Villa della Pergola a una potenziale speculazione edilizia: fu un gesto d'amore che rifarei senza esitazione, e il tempo ci ha dato ragione. Le ville e i Giardini affondano le loro radici nello straordinario sodalizio tra Alassio e la comunità inglese che, tra Ottocento e Novecento, elesse questa riviera a luogo dell'anima, lasciando un'impronta storica, culturale e botanica indelebile di cui Villa della Pergola con tutte le sue anime è importante espressione. Oggi, restituita al suo splendore originario con un impegno durato anni della mia famiglia, insieme all'architetto Ettore Mocchetti e al celebre paesaggista Paolo Pejrone, Villa della Pergola è riconosciuta a livello internazionale come simbolo di resistenza e resilienza e come modello di tutela e valorizzazione del territorio, custodendo nei suoi Giardini collezioni d'eccellenza uniche. Un luogo dove natura, bellezza e memoria si incontrano ogni giorno".
IL PROGRAMMA
“Alassio e gli Inglesi – Since 1875” si aprirà venerdì 1° maggio con la prima delle passeggiate storico-naturalistiche “Sulle tracce degli Inglesi” condotte dal prof. Bruno Schivo, che proseguiranno poi il 5, il 9, il 14, il 21, il 23 e il 26 maggio.
A partire dal 1° maggio, durante i fine settimana e in occasione degli eventi, sarà possibile visitare presso l’ex Chiesa Anglicana la mostra del fotografo britannico Stuart Lawson. Autore della serie Dancer’s Soul, Lawson cattura con grande intensità movimento, emozione e presenza umana, ritraendo ballerini, artisti, musicisti e artigiani di tutto il mondo. All’inizio del 2026 ha presentato a Londra la mostra personale di grande successo Metamorphoses, curata da Nicolas Havette.
Sabato 2 maggio, torna “Alassio Pet Lover” in Piazza Partigiani, per un’intera giornata dedicata al mondo cinofilo. L’evento offrirà stand, dimostrazioni, passeggiate e sfilate di razze di origine inglese, con un invito rivolto a tutti gli amici a quattro zampe e protagonisti d'eccezione i Golden Retriever.
Nell’ambito della manifestazione prendono il via, a partire da mercoledì 6 maggio presso la Richard West Memorial Gallery, le “Conversation Lessons” curate dal prof. Roberto Damilano, in programma ogni mercoledì e venerdì pomeriggio per tutto il mese.
In collaborazione con l’Assessorato allo Sport, il 6 maggio debutta invece il ciclo di Tornei di Golf presso il Golf Club di Garlenda, in programma nei primi tre mercoledì di maggio, il 6, 13 e 20, con le altrettante gare della English May Wednesday Golf Cup. Le competizioni si svolgeranno su 18 buche con formula Stableford. La cerimonia di premiazione si terrà il 20 maggio, seguita da un cocktail e dalla consegna del premio del ranking.
Dal 7 maggio al via anche la rassegna cinematografica “Bibliomovie Made in England”, che accompagnerà l’intero mese con doppie proiezioni di celebri pellicole presso l’Auditorium della Biblioteca Civica “Renzo Deaglio” nelle giornate del 7, 14, 21 e 28 maggio, con doppia programmazione pomeridiana e serale.
La musica sarà protagonista a partire da sabato 9 maggio presso l’ex Chiesa Anglicana, con il concerto “L’Uomo delle Stelle”, un omaggio a David Bowie eseguito dai White Duke. La serata promette di trasportare il pubblico nell’universo creativo del Duca Bianco, rivivendo le sue iconiche sonorità e l’energia dei suoi spettacoli dal vivo, celebrando la straordinaria carriera di uno degli artisti più influenti della musica contemporanea.
Il cartellone musicale proseguirà poi sabato 16 maggio con “The Rocket Men”, tributo a Elton John all’ex Chiesa Anglicana, mentre dal 21 al 24 maggio si svolgerà il prestigioso e già citato Elgar International Music Festival – “Da Elgar ai Nuovi Maestri”, con concerti serali sempre presso l’ex Chiesa Anglicana.
Domenica 10 maggio, in collaborazione con l'Assessorato allo Sport, presso l’Hanbury Tennis & Padel Club si svolgerà il torneo “Gesti bianchi e racchette di legno”, accompagnato dal tradizionale English Tea Time delle 17, proposto ogni giorno alla stessa ora per tutto il mese di maggio.
Sempre in collaborazione con l'Assessorato allo Sport, ampio spazio anche alle iniziative dedicate all’attività fisica adattata: da lunedì 25 a venerdì 29 maggio il Palalassio ospiterà dimostrazioni di AFA per persone con Parkinson, a cura di AFA Insubria – sezioni di Garbagnate Milanese e Rhodese – con la partecipazione di Marian Mocanu e Laura Bertolino e con le specialiste internazionali di neuroriabilitazione, dott.sse Bhanu Ramaswamy, Rebecca Oliver e Vicki Watson. Giovedì 28 maggio, in orario pomeridiano, si terrà inoltre il Convegno sul Parkinson presso l’Auditorium della Biblioteca Civica, con la partecipazione delle stesse dott.sse Rebecca Oliver, Bhanu Ramaswamy e Vicki Watson, insieme ad altri specialisti. I lavori saranno moderati dal Dott. Franco Bruno Grassi, neurologo Presidente dell'AsPI Groane di Milano che per il secondo anno consecutivo accompagnerà ad Alassio per l'occasione un gruppo di 60 pazienti provenienti da Milano e da Varese.
Il programma di “Alassio e gli Inglesi- Since 1875” proseguirà martedì 26 maggio con la conferenza “Il Bridge, il gioco più bello del mondo”, tenuto da Marina Causa presso la sede del Bridge Club all’Hotel Toscana.
Il calendario si avvierà alla conclusione sabato 30 maggio con il tradizionale evento finale “Goodbye Party” in Piazza della Libertà, animato da una festa collettiva e da un esilarante spettacolo con il comico Cugino della Corte. Questo spettacolo verrà realizzato in occasione della serata finale di premiazione del Concorso “Shopping col Sorriso, organizzato dal Consorzio Alassio Un Mare di Shopping e dall'Assessorato al Commercio del Comune di Alassio e dedicato al compianto presidente del Consorzio, Gian Carlo Formichella.
A chiudere la rassegna di “Alassio e gli Inglesi-Since 1875”, domenica 31 maggio, sarà il torneo di bridge “Trofeo Omar Sharif”, organizzato dal Bridge Club Alassio presso l’ex Chiesa Anglicana.
Tutti gli eventi, salvo dove diversamente specificato, sono gratuiti e aperti al pubblico. È consigliata la prenotazione per i concerti, i tour guidati e le proiezioni cinematografiche. Le iniziative del progetto “Alassio e gli Inglesi – Since 1875” sono illustrate nella sezione dedicata del portale turistico della città. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica IAT: tel. 0182 647027; mail: info@visitalassio.com; https://www.visitalassio.com/it
















