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Sanità | 11 aprile 2026, 15:40

ASL 2 Savonese e intelligenza artificiale in Radiologia, richiesta di proroga della licenza del sistema Bonewiev per il supporto nella diagnosi delle fratture e non solo

Nonostante l’elevato livello di innovazione, l’intelligenza artificiale non sostituisca il medico, radiologo, ma rappresenta uno strumento di supporto alle decisioni cliniche

ASL 2 Savonese e intelligenza artificiale in Radiologia, richiesta di proroga della licenza del sistema Bonewiev per il supporto nella diagnosi delle fratture e non solo

L’intelligenza artificiale è ormai una realtà concreta nella sanità ligure e trova una delle sue applicazioni più avanzate nella radiologia dell’ASL 2 Savonese, che ha fatto da apripista su territorio regionale ma anche tra i primi in Italia ad adottarla per la radiologia. 

Si chiama Boneview il sistema di intelligenza artificiale che è impiegata nelle Radiologie dell'Asl 2 per cui è stata chiesta una proroga della licenza per i prossimi due anni.

Il percorso è iniziato all’ospedale San Paolo di Savona, dove è stato sperimentato un sistema di intelligenza artificiale per supportare i radiologi nella diagnosi delle fratture. Dopo oltre un anno di test, il progetto è stato esteso a tutte le radiologie aziendali, con l’acquisizione di una licenza triennale del software dedicato.

Secondo quanto emerso dalle sperimentazioni, l’algoritmo è in grado di analizzare le radiografie e fornire una stima della probabilità di frattura, classificando gli esami in base alla gravità e aiutando i medici a stabilire le priorità di intervento. Questo consente una gestione più efficiente dei casi, soprattutto nei pronto soccorso, migliorando la tempestività delle cure.

L’ASL 2 Savonese è stata tra le prime in Italia ad adottare questo tipo di tecnologia, arrivando anche a pubblicazioni scientifiche a livello europeo e attirando l’interesse di altri ospedali.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale è destinato ad ampliarsi ulteriormente. Oltre alle fratture, infatti, i sistemi saranno in grado di individuare anche lussazioni, lesioni focali e versamenti, migliorando così la completezza della diagnosi radiologica.

L’impatto dell’IA non si limita alla diagnosi. Tra le possibili applicazioni future vi sono sistemi in grado di ottimizzare la gestione delle liste d’attesa e di assegnare automaticamente le priorità degli esami in base alla gravità clinica, contribuendo a rendere il sistema sanitario più efficiente.

Nonostante l’elevato livello di innovazione, l’intelligenza artificiale non sostituisca il medico, come spiegano i professionisti della radiologia, ma rappresenti uno strumento di supporto alle decisioni cliniche, migliorando l’accuratezza diagnostica e riducendo il rischio di errore.

In questo contesto, l’ASL 2 Savonese si conferma un laboratorio di innovazione nel campo della radiologia, capace di integrare tecnologia e competenze umane per offrire un servizio sanitario più rapido, preciso ed efficiente.



 

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