Domenica 26 aprile Calizzano si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti del suo calendario civile e religioso con la celebrazione del Patrocinio di San Giuseppe, patrono della Comunità Civile. Una ricorrenza che, come ogni anno, rinnova il legame profondo tra la storia del paese, le sue radici e il suo futuro.
Quest’anno la giornata sarà particolarmente significativa. Al termine della funzione religiosa si terrà infatti lo scoprimento della targa di intitolazione del Lungobormida, nel tratto compreso tra il Salone Verdi e il Ponte dedicato al sindaco avvocato Angelo Nari. Un luogo che si arricchirà ulteriormente di valore simbolico, entrando a far parte di un percorso della memoria collettiva impreziosito da targhe dedicate ai momenti più importanti della storia della comunità.
Il progetto nasce anche grazie al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti delle scuole locali e al sostegno dei Rotary Club di Savona e Torino, in un’alleanza tra generazioni e territori che rafforza il senso di appartenenza e partecipazione.
L’intitolazione sarà dedicata a Lorenzo Barberis, figura centrale della vita pubblica calizzanese, scomparso nel maggio 2018. Vice sindaco, presidente della Casa di Riposo Suarez e tra i fondatori della Corale Alpina ‘Montagne Verdi Maestro Cav. Egidio Gazzano’, è stato anche un punto di riferimento per la Filarmonica locale e per numerose realtà associative del territorio.
Uomo di grande impegno civile e culturale, ha lasciato un segno profondo nella comunità anche attraverso il libro “Carne da cannone”, dedicato alla memoria degli eventi della Prima Guerra Mondiale, contribuendo a preservare e trasmettere la storia collettiva del paese.
"La comunità, le associazioni, le attività e tutti i cittadini sono invitati a partecipare a questo momento di forte valore simbolico e identitario. Un’occasione che non è solo celebrazione, ma anche riconoscimento e condivisione", spiega il sindaco Pierangelo Olivieri.














