L’ex Scuola Infermieri dell’ospedale Ospedale Santa Corona potrebbe presto trasformarsi in un nuovo polo universitario dedicato alla formazione sanitaria e socio-sanitaria. A.T.S. Liguria ha infatti pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di università italiane, pubbliche o private, interessate a prendere in concessione l’immobile e attivare corsi di laurea o percorsi di alta formazione.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’azienda sanitaria regionale di valorizzare il patrimonio immobiliare oggi in parte inutilizzato e bisognoso di importanti interventi di riqualificazione. L’obiettivo dichiarato è mantenere la destinazione dell’edificio alla formazione in ambito sanitario, trasformandolo in una sede universitaria collegata al presidio ospedaliero di Pietra Ligure.
Secondo quanto riportato nel bando, una manifestazione di interesse preliminare era già arrivata in passato all’allora Asl 2 savonese – oggi confluita in A.T.S. Liguria dopo la fusione prevista dalla legge regionale 18/2025 – con la proposta di realizzare lavori di ristrutturazione in cambio dello scomputo dei costi dal canone di concessione.
La struttura necessita di interventi di manutenzione straordinaria stimati in circa 930 mila euro. I lavori dovranno essere sostenuti dal futuro concessionario, che si farà carico non solo della ristrutturazione ma anche di tutte le spese gestionali: utenze, manutenzione ordinaria, pulizie, arredi, imposte e sicurezza.
ATS Liguria prevede però la possibilità di scomputare dal canone di concessione i costi sostenuti per gli interventi strutturali, purché validati dall’ufficio tecnico dell’ente e ritenuti congrui. Rimarranno invece completamente a carico dell’università tutte le opere e gli adeguamenti necessari per la specifica attività didattica, comprese eventuali autorizzazioni urbanistiche o catastali.
L’avviso è rivolto esclusivamente a istituzioni universitarie riconosciute e accreditate dal Ministero dell’Università e della Ricerca. I soggetti interessati dovranno proporre progetti finalizzati all’attivazione di corsi di laurea o percorsi equipollenti in ambito sanitario e socio-sanitario, ottenendo anche l’accreditamento ministeriale per eventuali sedi distaccate.
Tra gli obblighi previsti per il concessionario vi è anche quello di garantire ad ATS Liguria l’utilizzo di alcuni spazi per attività didattiche o formative dell’ente sanitario. Inoltre non potranno essere richiesti contributi pubblici o riequilibri economici a favore dell’aggiudicatario.
Il canone base fissato dall’avviso è di 4,5 euro al metro quadrato al mese su una superficie convenzionale di 2 mila metri quadrati, per un importo minimo di 108 mila euro annui oltre IVA. Le università partecipanti potranno offrire rialzi economici rispetto alla base stabilita.
La concessione avrà una durata minima di dieci anni, con possibilità di rinnovo per altri cinque, subordinata all’equilibrio economico della gestione e al completo ammortamento degli investimenti effettuati. ATS Liguria controllerà annualmente i bilanci e i rendiconti finanziari legati al progetto.
Nel bando viene anche specificato che la palazzina si trova vicino all’area dove sorgerà il futuro nuovo monoblocco del Santa Corona. Per questo motivo potrebbero verificarsi disagi temporanei legati ai cantieri, alla viabilità o alla disponibilità di parcheggi, senza che ciò possa comportare richieste di risarcimento o oneri aggiuntivi per ATS Liguria.














