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Attualità | 10 agosto 2026, 10:56

Savona, lavori sul Rio Molinero: il cantiere entra nella fase finale, fatta la gettata sul tratto di via Stalingrado

Un mese di attesa per l'asciugatura, quindi la rimozione della bretella provvisoria. L'intervento fa parte del più ampio piano di messa in sicurezza del rio, avviato con i primi lotti tra via Bove e via Buonarroti

Savona, lavori sul Rio Molinero: il cantiere entra nella fase finale, fatta la gettata sul tratto di via Stalingrado

Fatta la gettata cemento sul rio Molinero, per il tratto di lavori su via Stalingrado che potrebbe consentire di togliere la “bretella” realizzata sulla via entro l'autunno. 

“Ora la gettata dovrà asciugare - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lionello Parodi - che dovrà asciugare per un mese, poi si potrà togliere la bretella . Dovrà poi essere fatto ancora un piccolo intervento sul nuovo tratto di via Buonarroti”.

I lavori di mitigazione del rischio idraulico riguardano il rifacimento della tombinatura del rio Molinero che scorre sotto via Buonarroti e attraversa via Stalingrado. L'intervento è stato organizzato in diverse fasi e hanno prebiso l'interruzione della circolazione veicolare nel tratto di via Buonarroti in immissione su via Stalingrado. L'intervento su via Stalingrado rientra in un complesso progetto di messo in sicurezza del Rio Molinero in vari tratti.

Il primo lotto ha riguardato principalmente il tratto di via Bove e via Buonarroti, a Legino. Dopo la conclusione del cantiere in via Bove e via Buonarroti, il cantier eè  proseguito in altri punti: sotto via Bonini, in via Stalingrado, nella zona dello stadio Bacigalupo.

La parte di progetto  successiva è quella più complessa ed è quella che interess a appunto via Buonarroti e via Stalingrado fino alla ferrovia. Qui la soluzione tecnica è più complessa e ha comportato la: demolizione e ricostruzione della vecchia tombinatura del Rio Molinero a una quota più alta. Questo intervento avrebbe richiesto di intervenire sulla sede stradale di via Stalingrado, con il rischio di dover istituire un senso unico alternato. 

Per evitare di bloccare uno degli assi viari più importanti della città, il Comune ha quindi cercato un accordo con RFI per utilizzare temporaneamente le aree ferroviarie di Parco Doria. È stato firmato un protocollo per realizzare una corsia provvisoria all'interno dell'area ferroviaria, consentendo di mantenere il collegamento tra città, porto e casello autostradale durante il cantiere. La soluzione era prevista per circa otto mesi. 

Il cantiere è stato organizzato per lotti e per fasi di lavorazione, perché il Rio Molinero è lungo e non era possibile intervenire contemporaneamente su tutto il percorso. Inoltre, il ponte e la sede stradale di via Stalingrado sono attraversati da una quantità considerevole di sottoservizi: fibra ottica, gas, rete elettrica, acquedotto, fognatura, telefonia e illuminazione pubblica.

Elena Romanato

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