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Attualità | 23 maggio 2026, 09:45

Ceriale, il punteruolo rosso arretra: le palme della passeggiata tornano a vegetare

Grazie al piano coordinato tra Comune e CeRSAA, le piante mostrano importanti segnali di ripresa dopo i trattamenti effettuati tra febbraio e aprile

Ceriale, il punteruolo rosso arretra: le palme della passeggiata tornano a vegetare

L’amministrazione comunale di Ceriale può oggi tracciare un primo, importante bilancio delle attività messe in campo per il contrasto al Punteruolo Rosso (Rhynchophorus ferrugineus), il temibile insetto che negli ultimi anni ha colpito numerose palme Phoenix canariensis presenti sul territorio comunale. «I risultati ottenuti sono evidenti e sotto gli occhi di tutti – spiega il vicesindaco con delega all’Ambiente Piercarlo Nervo -: le palme trattate hanno mostrato una risposta estremamente positiva, con una significativa ripresa vegetativa e una rilevante germogliazione anche nei casi in cui le possibilità di recupero apparivano ormai ridotte al minimo».

Il piano d’azione organico, avviato dall’amministrazione comunale in collaborazione con i tecnici del Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola (CeRSAA), ha previsto il monitoraggio costante delle piante e il coordinamento delle delicate operazioni di endoterapia necessarie al controllo dell’emergenza fitosanitaria, seguendo un approccio scientifico e mirato.

I trattamenti, effettuati tra febbraio e aprile su tutte le palme della passeggiata mare, una delle aree simbolo della città, hanno visto interventi specifici volti a salvaguardare il patrimonio arboreo cittadino.

Per rendere pienamente operativi gli interventi, in particolare nelle zone ad alta frequentazione come piazze, parchi cittadini e viali, era stata adottata un’apposita Ordinanza Sindacale contingibile e urgente ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 (Ordinanza n. 6 del 17 marzo 2026). Il provvedimento ha consentito di effettuare irrorazioni mirate sulle chiome e sulle porzioni apicali delle palme, aree particolarmente sensibili poiché la loro conformazione favorisce il ristagno dell’umidità e quindi la proliferazione delle larve del punteruolo.

Accanto agli interventi chimico-biologici, l’amministrazione comunale ha inoltre modificato la gestione ordinaria del verde pubblico. Su indicazione dei tecnici del CeRSAA, per l’anno in corso è stata sospesa la consueta potatura del fogliame, limitando gli interventi esclusivamente alla rimozione dei datteri e delle parti palesemente secche. Una scelta tecnica fondamentale, poiché le palme appena potate emettono segnali chimici che aumentano sensibilmente l’attrattività nei confronti dell’insetto patogeno, incrementando il rischio di nuovi attacchi.

«L’esito degli interventi conferma la validità del percorso intrapreso insieme ai tecnici del CeRSAA – aggiunge Nervo –. Abbiamo scelto di affrontare questa emergenza con serietà, adottando un metodo scientifico e intervenendo in maniera tempestiva. Oggi - conclude - possiamo dire che il lavoro svolto sta dando risultati concreti e visibili, soprattutto nel tempo restituirà salute e decoro alle nostre palme, patrimonio paesaggistico della nostra città».

«Si è trattato di un’operazione complessa che ha richiesto coordinamento, attenzione e una programmazione accurata – spiega Eugenio Maineri, assessore ai Lavori pubblici –. I trattamenti effettuati sulla passeggiata mare e nelle altre aree pubbliche hanno permesso di salvaguardare numerosi esemplari e di intervenire prima che il danno diventasse irreversibile. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per garantire la tutela del verde urbano e la sicurezza delle aree pubbliche».

Redazione

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