La maggioranza di centrodestra ha respinto la proposta di esprimere la solidarietà ufficiale della Regione Liguria al giornalista alassino Filippo Giuffrida, a cui era stato negato l’accesso agli edifici istituzionali dell’Unione Europea perché iscritto all’ANPI. L’espressione di sostegno era stata presentata dal consigliere regionale Jan Casella di Alleanza Verdi e Sinistra.
“L’esclusione di Filippo Giuffrida dall’ingresso nelle istituzioni europee rappresenta, di fatto, una negazione dei principi democratici e della libertà d’informazione, anche alla luce del suo ultratrentennale curriculum professionale e personale. Questo provvedimento restrittivo costituisce un danno all’immagine della Regione Liguria, considerato che Giuffrida ha degnamente rappresentato la nostra terra, dove ha studiato e con cui conserva rapporti costanti”, ricorda Jan Casella.
“Eravamo convinti che questa proposta sarebbe stata accolta all’unanimità da parte della Regione Liguria, ma il centrodestra ha preferito stare dalla parte di chi ha privato un integerrimo intellettuale del suo sacrosanto diritto di informare i cittadini. Il nostro sostegno a Filippo Giuffrida resta totale: ci auguriamo che nessun giornalista sia osteggiato nel suo lavoro per motivazioni politiche. È inammissibile che la Regione si sia schierata a favore di un provvedimento discriminatorio, infondato e che lascia spazio, in futuro, per altre misure restrittive nei confronti della libertà di stampa e di espressione”, denuncia Jan Casella.














