L'assessore regionale all'Edilizia e alle Politiche abitative della Regione Liguria Marco Scajola, in qualità di coordinatore vicario della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha convocato oggi la stessa alla quale hanno partecipato, in videocollegamento, tutti gli assessori italiani, con delega alle Politiche abitative, per fare il punto sul nuovo 'Piano casa' nazionale. L'incontro odierno anticipa una riunione tecnica che si svolgerà domani tra il Ministero, le stesse Regioni e Anci.
"Come coordinatore vicario ho promosso questo confronto, insieme al presidente della Conferenza Massimiliano Fedriga, perché vogliamo dare il nostro contributo costruttivo, a un provvedimento sentito che da anni attendiamo e che, dal 2026 al 2030, porterà allo stanziamento di 970 milioni di euro - spiega Scajola-. Nonostante ciò riteniamo siano necessarie significative modifiche e correzioni che, proprio oggi, abbiamo condiviso con tutte le Regioni italiane".
"Tra queste: il ruolo stesso delle Regioni e della figura commissariale inserita nel Piano e la mancata differenziazione tra edilizia residenziale pubblica, sociale e privata. Inoltre abbiamo ribadito come sia fondamentale la distinzione tra Piano casa e fondo affitti e morosità incolpevole, quest'ultimo nel provvedimento del Governo verrebbe assorbito, ma di fatto cancellato, con il rischio di non avere risorse per il territorio. Ora redigeremo un documento che, dapprima, approveremo in commissione il 3 giugno e, in secondo luogo, porteremo al tavolo della Conferenza Stato-Regioni dell'11. Questo raccoglierà quanto suddetto e andrà ad aggiungersi alle proposte di emendamento tecnico già predisposte dai nostri uffici", conclude.














