La Giunta comunale di Savona ha approvato una delibera che introduce nuove misure di tutela per alcune aree cittadine interessate da interventi di riqualificazione urbana. Il provvedimento punta a preservare la qualità e la futura trasformazione di spazi strategici della città, limitando l’apertura di nuovi passi carrabili destinati a box e posti auto.
Le aree interessate dalla misura sono Via Mistrangelo, Via Rossello, il secondo lotto di Piazza Diaz e la futura area verde di Monticello, tutte inserite nei programmi di rigenerazione urbana dell’amministrazione comunale. Il provvedimento riguarda anche i progetti in fase di di redazione e che riguardano la trasformazione che di valorizzazione e recupero di spazi, dei fronti storici e delle aree adiacenti ad edifici di rilievo (PUMS, variante al PUC, Piano del verde).
Il Comune intende evitare che nuove servitù di accesso carrabile possano compromettere i progetti di riqualificazione e ridurre l’efficacia degli interventi previsti. In particolare, non saranno autorizzati nuovi accessi per la realizzazione di garage o posti auto.
La scelta si inserisce all’interno di una strategia più ampia di trasformazione urbaa delineata dal Documento Unico di Programmazione (DUP).
Tra gli interventi già completati il Comune cita il primo lotto di Piazza Diaz e parte della riqualificazione di Corso Italia, mentre altri progetti sono già in fase di avvio o di programmazione. Particolare attenzione viene riservata alle aree vicine a beni di eccezionale valore storico, come il Teatro Chiabrera e Piazza Diaz.
Il Comune di Savona ha inoltre avviato ufficialmente la procedura per affidare i lavori destinati a trasformare due delle strade del centro cittadino nell’ambito del programma di rigenerazione urbana finanziato anche con fondi regionali.
L’intervento, inserito nel progetto di riqualificazione degli spazi pubblici e delle connessioni urbane, prevede un investimento complessivo di oltre 964 mila euro.
L’amministrazione ha deciso di procedere con una gara negoziata senza bando, invitando almeno cinque operatori economici qualificati attraverso una piattaforma telematica. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, ritenendo il progetto già definito in modo dettagliato sotto il profilo tecnico.
La procedura di gara partirà nelle prossime settimane e, una volta individuata l’impresa aggiudicataria, potranno entrare nel vivo i lavori di riqualificazione destinati a ridisegnare due assi importanti del centro savonese.














