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Attualità | 02 giugno 2026, 07:30

Savona, accordo sulla movida: scatta la stretta sugli orari in Piazza Vacciuoli

L'amministrazione comunale vara un calendario stagionale per conciliare il lavoro dei pubblici esercizi e la quiete pubblica. I gestori accettano la riduzione volontaria dell’orario

Savona, accordo sulla movida: scatta la stretta sugli orari in Piazza Vacciuoli

Una nuova regolamentazione per gli orari dei locali di piazza Vacciuoli. Bilanciare le esigenze di lavorare dei locali pubblici, compresi nelle ore serali, e la quiete pubblica non è facile, in particolare per quei locali che attirano numerosi giovani come punto di ritrovo e aggregazione. Con un'ordinanza , il sindaco Marco Russo ha disposto una nuova e rigida regolamentazione degli orari di esercizio per i locali di somministrazione di alimenti e bevande che si affacciano su Piazza Vacciuoli. 

La decisione, si legge nell'ordinanza, nasce a seguito di una serie di segnalazioni, lamentele ed esposti da parte della cittadinanza. La massiccia presenza dei locali e la concentrazione di avventori in orario serale e notturno hanno creato criticità non più ignorabili legati ad assembramenti ei e inquinamento acustico, in particolare in determinate fasce orarie e nei giorni del fine settimana. 

L'ordinanza però non si pone come un provvedimento puramente punitivo, ma come il coronamento di un percorso di mediazione. L'amministrazione comunale ha infatti evidenziato che i gestori delle due attività commerciali della piazza, dopo una serie di interlocuzioni con i residenti e i rappresentanti del Comune, si sono resi disponibili a ridurre volontariamente i propri orari di apertura. L'obiettivo condiviso è conciliare le legittime esigenze economiche aziendali con il sacrosanto diritto al riposo del vicinato. 

L'ordinanza introduce un calendario differenziato a seconda della stagionalità, strutturato per mitigare l'impatto dei flussi turistici e della movida nei mesi più caldi. I titolari delle attività dovranno attenersi scrupolosamente alle seguenti fasce orarie di chiusura: Periodo estivo (dal 1° giugno al 30 settembre): Chiusura fissa tutti i giorni all'una. Periodo autunnale (dal 1° ottobre al 31 ottobre): Chiusura a mezzanotte e mezza nei giorni feriali; il venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi prorogata all'1. Periodo invernale (dal 1° novembre al 31 marzo): Chiusura feriale anticipata alle ore 23; nel fine settimana (venerdì-domenica), festivi e prefestivi chiusura all'una. Periodo primaverile (dal 1° aprile al 31 maggio): Chiusura a mezzanotte e mezza dal lunedì al giovedì; weekend, festivi e prefestivi estesi fino all'una. 

Negli orari stabiliti scatta l'obbligo tassativo di cessare completamente la somministrazione, abbassare le serrande, impedire l'accesso a nuovi clienti e interrompere qualunque diffusione musicale verso l'esterno" in particolare- cita l'ordinanza del sindaco Russo - agli orari di chiusura stabiliti, di cessare l'attività di somministrazione, di abbassare la serranda del locale o comunque impedire l'ingresso degli avventori ed interrompere qualsiasi diffusione musicale verso l'esterno, nonché, al fine di agevolare il deflusso celere degli avventori, porre in essere quanto necessario per non rendere più utilizzabili le sedie ed i tavoli una volta cessata la somministrazione. 

In caso di mancato rispetto dell'ordinanza sono previste sanzioni da un minimo di 100 euro fino a un massimo di € 500 euro con l'obbligo di conformarsi immediatamente all'atto della contestazione. 

Elena Romanato

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