Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione della zip line che promette di trasformare Roccavignale in una delle mete adrenaliniche più sorprendenti del Nord Italia.
"Questa mattina, tra tecnici e operai, sono stati eseguiti i primi rilievi plano-altimetrici, fase preliminare fondamentale per il dimensionamento delle fondazioni delle stazioni di partenza e di arrivo", commenta il sindaco Amedeo Fracchia.
Il progetto, ribattezzato come il “volo dell’angelo”, prevede una linea sospesa di circa 1400 metri, con un cavo d’acciaio del diametro di soli 22 millimetri.
"Un’infrastruttura che consentirà ai visitatori di “volare” dal centro del paese fino all’area dei Laghi del Dolmen, superando un dislivello di circa 200 metri a una velocità che potrà raggiungere i 120 km/h", aggiunge Fracchia.
La realizzazione dell’opera è affidata alla ditta Ecogreed, che si avvarrà anche della collaborazione di una società francese leader mondiale nel settore degli impianti a fune, garanzia – secondo gli addetti ai lavori – di standard elevati in termini di sicurezza e tecnologia.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare Roccavignale in un polo del turismo esperienziale, capace di attrarre migliaia di visitatori ogni anno.
















