Il futuro della fontana del Prolungamento passa anche dalle idee dei più piccoli. E' stato questo il progetto "Abitare il Paese - Fontana Amare", un percorso partecipativo promosso dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Savona insieme alle scuole cittadine e all'amministrazione comunale, nell'ambito della più ampia riqualificazione dei Giardini del Prolungamento.
L'iniziativa, avviata nel mese di marzo, ha coinvolto i bambini della scuola dell'infanzia Regina Margherita e della scuola primaria paritaria Nostra Signora della Neve in una serie di incontri, sopralluoghi e laboratori dedicati alla rigenerazione dell'area della fontana, uno degli elementi più caratteristici dei giardini situati ai piedi della Fortezza del Priamar.
Il progetto si inserisce nel programma nazionale "Abitare il Paese", promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti in collaborazione con la Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, che dal 2018 punta a coinvolgere studenti e professionisti nella riflessione sugli spazi urbani e sulla città del futuro.
La scelta dell'Ordine degli Architetti savonese è ricaduta proprio sull'area della fontana, destinata a essere interessata dal più ampio intervento di riqualificazione del cosiddetto "Parco del Priamar". Una zona considerata strategica per la sua posizione di collegamento tra il centro storico, il lungomare e il complesso monumentale della fortezza, oltre che per la vicinanza alla scuola dell'infanzia Regina Margherita.
Al centro del percorso è stato posto il tema dell'acqua, del gioco e del significato della fontana per la città. Un argomento che negli ultimi mesi ha animato il dibattito pubblico tra chi auspica la conservazione della storica fontana a vasca e chi, invece, guarda con favore a una sua reinterpretazione in chiave contemporanea.
L'iniziativa ha previsto anche il coinvolgimento delle famiglie attraverso un questionario dedicato ai "ricordi della fontana", con l'obiettivo di favorire uno scambio di esperienze tra generazioni e raccogliere suggestioni utili alla progettazione.
Nei giorni scorsi si è svolto inoltre un incontro tra i progettisti incaricati della riqualificazione dei giardini e i bambini partecipanti al progetto. Un momento di confronto che, secondo il Comune, potrà contribuire alla definizione delle future scelte progettuali.
«Abbiamo promosso un incontro tra i progettisti dei giardini e i bambini che hanno partecipato al progetto dell'Ordine degli Architetti - spiega l'assessore comunale alla Rigenerazione urbana Ilaria Becco -. È stato un momento molto bello e interessante. La partecipazione dei bambini testimonia l'importanza di questo percorso che, come già avvenuto per la riqualificazione del cortile delle scuole Callandrone, vede il coinvolgimento attivo di coloro che saranno i primi fruitori di quegli spazi. I contributi emersi verranno tenuti presenti nello sviluppo della soluzione finale, che è ancora in fase di valutazione».
Soddisfazione anche da parte del presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Savona, Matteo Sacco: «"Abitare il Paese" rappresenta un'importante occasione per avvicinare le giovani generazioni ai temi dell'architettura, dello spazio pubblico e della cittadinanza attiva. Ringraziamo il Comune, le scuole e tutti i professionisti coinvolti per la collaborazione e l'entusiasmo con cui hanno partecipato al progetto».



















