È stata presentata oggi, nella cornice della Torre Civica di Albenga, la XVI edizione del Palio Storico di Albenga®, uno degli appuntamenti culturali e di rievocazione storica più importanti della Liguria, organizzato dall'Associazione Rievocatori Ingauni con la partecipazione dei quattro Quartieri storici cittadini – Sant'Eulalia, San Giovanni, Santa Maria e San Siro – il supporto e il contributo del Comune di Albenga, la collaborazione dell'agenzia Mway Communication & Events e il supporto dell'Associazione Italiana Arbitri - Sezione di Albenga.
Dal 10 al 19 luglio 2026 il centro storico ingauno tornerà a trasformarsi in una grande città medievale a cielo aperto, con due distinti momenti dedicati rispettivamente alla rievocazione storica e alla competizione tra Quartieri, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva capace di coniugare ricerca storica, divulgazione culturale, spettacolo e tradizione popolare.
IL NUOVO TRIENNIO 2026-2028
L’edizione 2026 segna un passaggio particolarmente significativo nella storia della manifestazione. Dopo la conclusione del progetto triennale "Antichi Mestieri" (2023-2025), riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura nell'ambito delle Rievocazioni Storiche, il Palio Storico di Albenga® inaugura ufficialmente il nuovo progetto triennale 2026-2028, per il 2026 inserito nuovamente tra le iniziative riconosciute dal Ministero della Cultura.
Un importante risultato che conferma il valore culturale, storico e didattico del lavoro svolto dall'Associazione Rievocatori Ingauni, dai Quartieri storici e da tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. Il riconoscimento ministeriale rappresenta non soltanto un sostegno concreto alle attività di ricerca e divulgazione, ma soprattutto una certificazione della qualità storica e progettuale di un percorso che negli anni ha portato Albenga a diventare un punto di riferimento nazionale nel panorama delle rievocazioni storiche.
IL TEMA 2026: "IL SACRO CHE GOVERNA LA CITTÀ"
Dopo aver raccontato per tre anni il mondo degli antichi mestieri e della vita quotidiana nella Albenga del XIII secolo, il nuovo percorso culturale pone al centro il rapporto tra spiritualità, società e governo della città medievale. La figura di riferimento sarà ancora una volta quella di Papa Innocenzo IV, Sinibaldo Fieschi, protagonista di uno dei momenti più importanti della storia medievale europea e profondamente legato alla città di Albenga.
Attraverso il tema "Il Sacro che governa la città", l'edizione 2026 esplorerà il ruolo della Chiesa nel XIII secolo, la diffusione degli ordini religiosi, la predicazione, il controllo morale della comunità, le pratiche devozionali e il rapporto tra potere spirituale e vita quotidiana. Un viaggio storico che permetterà al pubblico di comprendere come la religione fosse un elemento centrale nella costruzione della società medievale, influenzando cultura, economia, istruzione, giustizia e relazioni sociali. Per la prima volta il progetto storico vedrà ciascun Quartiere sviluppare un differente aspetto della spiritualità medievale.
IL PROGRAMMA 2026
10-12 luglio | Albenga XIII secolo – Spiritualità, Nundinae e Antichi Mestieri
Tre giornate dedicate alla ricostruzione storica filologica del XIII secolo con:
- Nundinae e mercati medievali
- Antichi mestieri e botteghe storiche
- Accampamenti, mercanti e pellegrini
- Musica, spettacoli e animazioni medievali
- Appuntamenti culturali e momenti divulgativi
- Investitura ufficiale dei Capitani dei Quartieri
- Cortei storici e cerimonie pubbliche
- Novità 2026: Gare di tiro con l'arco in Piazza IV Novembre
IL TIRO CON L'ARCO APRE UFFICIALMENTE IL PALIO 2026
Tra le principali novità dell'edizione 2026 figura il nuovo campo di gara del tiro con l'arco storico che verrà allestito in Piazza IV Novembre durante il primo fine settimana della manifestazione, dal 10 al 12 luglio. Per la prima volta il tiro con l'arco non sarà soltanto una delle competizioni del Palio, ma diventerà il primo momento agonistico ufficiale dell'intera manifestazione, inaugurando di fatto la sfida tra Sant'Eulalia, San Giovanni, Santa Maria e San Siro.
Il nuovo campo di gara ospiterà infatti le prove ufficiali degli arcieri dei Quartieri e la prima assegnazione di punti validi per la classifica generale del Palio Storico di Albenga® 2026, portando immediatamente la competizione nel cuore della città e coinvolgendo il pubblico sin dalle prime giornate dell'evento. L'area sarà concepita come uno spazio di spettacolo e divulgazione, dove visitatori e appassionati potranno assistere alle gare, conoscere le tecniche dell'arcieria e approfondire il ruolo che il tiro con l'arco ebbe nella società del XIII secolo, sia in ambito militare che civile.
La scelta di Piazza IV Novembre permetterà inoltre di ampliare gli spazi della manifestazione e di creare un nuovo polo di attrazione all'interno del percorso del Palio, valorizzando una disciplina storica che da sempre rappresenta uno dei momenti più attesi e spettacolari della competizione tra i Quartieri. Con questa novità il Palio Storico di Albenga® continua il proprio percorso di crescita, unendo sempre più strettamente la dimensione culturale e quella agonistica della manifestazione, in un equilibrio capace di coinvolgere pubblico, rievocatori e appassionati di tutte le età.
ATTIVITÀ DI DIDATTICA, LABORATORI, DESCO MEDIEVALE E DIMOSTRAZIONI
Il Desco (pranzo) medievale del Quartiere San Siro: domenica 12, con portate medievali, animato e raccontato dai figuranti del quartiere con la collaborazione di ARTE COQUINARIA. Durante tutto il pranzo non mancheranno animazioni e spettacoli a tema, con musici, giullari e figuranti in costume. (Biglietti già acquistabili in prevendita presso Silvana idee per la casa in via Medaglie d'Oro 85).
Giochi medievali in legno: a cura del Quartiere San Giovanni in Via Mariettina Lengueglia.
Lo schiaccianoci dell'Unicorno e il Cavaliere spaccabarattoli: a cura del Quartiere Sant'Eulalia in Piazza Trincheri.
Laboratori Creativi per bambini di ARTBIT: a cura di Linda Castiglione, nelle serate a programma, dalle 19:15 alle 20:45 (info INSTAGRAM @artbit_studio):
- 11 LUGLIO: piccoli alchimisti creano pozioni notturne
DUE APPUNTAMENTI A CURA DEI MERLI D'ACCIAIO
Dal 10 al 19 luglio: Mostra nella Torre Civica
"A spasso nel XIII secolo" Mostra a cura della Compagnia d'arme "I Merli d'Acciaio". Ingresso libero dalle 16.00 alle 23.00. Mostra di sartoria del XIII secolo, esposizione di armi e armature del XIII secolo, musica con strumenti storici, didattica sulla vita in una compagnia d'arme e animazione per bambini e famiglie.
Martedì 14 luglio: Conferenza nella Torre Civica
"Armi et Armati - Rievocare un uomo in armi del XIII secolo". Ingresso libero dalle 17.30. Conferenza a cura della Compagnia dei Merli d'Acciaio. Un percorso che porta allo studio e alla ricostruzione completa di una figura militare del XIII secolo partendo dalle fonti storiche, sino ad arrivare alla creazione degli abiti e degli equipaggiamenti utilizzati per rievocare un armigero o un cavaliere di questo periodo di grande evoluzione nel campo bellico e civile.
16-19 luglio | Il Palio dei Quartieri
Quattro giornate di spettacolo e competizione che vedranno i Quartieri contendersi l'ambito Palio Storico di Albenga® attraverso:
- Cortei storici: apertura dell'evento con le grandi sfilate in abiti d'epoca con il passaggio di Innocenzo IV
- Giochi tra i Quartieri: tiro alla fune, la famiglia medievale e la sassaiola
- Spettacoli serali: musici, mangiafuoco, giullari, danze, duelli e altri artisti itineranti. Grande spettacolo teatrale di venerdì e sabato sera, ore 22.30, a cura de La Duecentesca
- Mercatini a tema: artigiani e articoli medievali in largo Doria, via Enrico d'Aste e piazza
- Palio Extramoenia: artigiani, degustazioni, food e prodotti tipici in Piazza del Popolo
Laboratori Creativi per bambini di ARTBIT: a cura di Linda Castiglione, dalle 19:15 alle 20:45:
- 16 LUGLIO: crea la tua veste medievale
- 17 LUGLIO: crea la tua corona o maschera medievale
- 18 LUGLIO: pasticciando con l'argilla
- 19 LUGLIO: piccoli alchimisti creano pozioni notturne
Taverne dentro le mura: moltissime proposte culinarie per gustare il Medioevo a cura dei commercianti del centro storico, associazioni locali e altre attività aderenti.
UN EVENTO CHE COINVOLGE L'INTERA CITTÀ
Anche per il 2026 il Palio Storico coinvolgerà centinaia di volontari, figuranti, artigiani, artisti e associazioni provenienti da tutta la Liguria e dal nord Italia. Particolare attenzione sarà dedicata alle attività didattiche, ai percorsi per le scuole, alla valorizzazione del patrimonio storico cittadino e alla divulgazione culturale attraverso laboratori, conferenze e ricostruzioni filologiche. Un progetto che negli anni ha saputo trasformarsi in una delle più importanti iniziative di valorizzazione culturale della città, contribuendo alla promozione turistica del centro storico e rafforzando il senso di appartenenza della comunità albenganese.
GLI ARTISTI DELL'EDIZIONE 2026
Associazione Culturale La Duecentesca
Fantaparco fattoria didattica
Contrada Corte - Sbandieratori
Chimica del fuoco
Futhark
Ianna Tampè
Sonagli di Tagatam
Lumacorni
Milfo lo Buffon Giullare
Pierpaolo Pederzini
Ambar
Tamburini del Podestà
Compagnia dei Merli d'Acciaio
Compagnia d'Arme Luporum Filii
LE NOVITÀ SUI PREMI
Lo STENDARDO DEL PALIO DIVENTA IL "PREMIO STORICITÀ"
Tra le novità dell'edizione 2026 figura una significativa evolución del sistema dei riconoscimenti della manifestazione. Lo Stendardo del Palio, simbolo artistico e culturale della manifestazione, sarà infatti assegnato al Quartiere vincitore della competizione dedicata alla Storicità, valorizzando così il lavoro di ricerca, ricostruzione filologica, realizzazione degli abiti storici, degli allestimenti e dei percorsi tematici sviluppati dai Quartieri nell'ambito del progetto culturale annuale. L'opera, realizzata appositamente per l'edizione 2026 e ispirata a "San Verano e il drago", verrà presentata nelle prossime settimane attraverso una comunicazione dedicata, svelando l'autore e il progetto artistico.
Lo Stendardo entrerà così a pieno titolo nel percorso culturale della manifestazione, diventando il più importante riconoscimento dedicato alla qualità storica e alla capacità di raccontare il Medioevo attraverso la ricerca e la divulgazione.
NASCE IL NUOVO "PALIO UFFICIALE" DELLA CITTÀ DI ALBENGA
Accanto allo Stendardo della Storicità, il 2026 vedrà la nascita del nuovo Palio Ufficiale della Città di Albenga, destinato al Quartiere vincitore assoluto della manifestazione. Fortemente voluta dal nuovo Presidente dell'Associazione Rievocatori Ingauni, Michele Neri, questa novità introduce un simbolo permanente dedicato alla vittoria finale delle gare storiche e della competizione tra i Quartieri.
Il nuovo Palio sarà consegnato durante la cerimonia conclusiva della manifestazione e andrà al Quartiere che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo nelle prove previste dal regolamento ufficiale. Una scelta che permette di valorizzare separatamente le due anime che caratterizzano il Palio Storico di Albenga®: da un lato la ricerca storica (premiata con lo Stendardo della Storicità), dall'altro la competizione, la partecipazione e lo spirito di appartenenza dei Quartieri (celebrati attraverso il nuovo Palio Ufficiale).
DICHIARAZIONI UFFICIALI
Michele Neri, presidente dell’Associazione Rievocatori Ingauni:
“Assumere la guida dell’Associazione Rievocatori Ingauni in un momento così importante rappresenta per me un grande onore e una grande responsabilità. Il Palio Storico di Albenga® è oggi una delle manifestazioni identitarie più significative della nostra città, un progetto che negli anni è cresciuto grazie all'impegno di centinaia di volontari, dei Quartieri storici, delle istituzioni e di tutte le realtà che credono nel valore della nostra storia.
L'edizione 2026 segna l'inizio di un nuovo percorso triennale, già riconosciuto dal Ministero della Cultura, un risultato che premia il lavoro svolto negli anni passati e che ci sprona a guardare ancora più lontano. Questo riconoscimento non è soltanto un importante sostegno per la manifestazione, ma rappresenta una certificazione della qualità storica, culturale e organizzativa che Albenga ha saputo costruire nel tempo.
Con il tema 'Il Sacro che governa la città' vogliamo raccontare una nuova pagina della storia medievale ingauna, approfondendo il ruolo che la spiritualità, la fede e le istituzioni religiose ebbero nella vita quotidiana del XIII secolo. Sarà un percorso affascinante che coinvolgerà i Quartieri, i rievocatori, gli studiosi e il pubblico in una riflessione capace di unire divulgazione, emozione e spettacolo.
Abbiamo inoltre introdotto alcune importanti novità che rafforzano l'identità della manifestazione. Lo storico Stendardo diventerà ufficialmente il Premio Storicità, riconoscendo il grande lavoro di ricerca, ricostruzione e divulgazione portato avanti dai Quartieri durante tutto l'anno. Contestualmente nascerà il nuovo Palio Ufficiale della Città di Albenga, destinato al Quartiere vincitore assoluto delle competizioni, un simbolo che mancava e che riteniamo fondamentale per valorizzare ulteriormente la sfida e il senso di appartenenza che rendono unico il nostro Palio.
Il nostro obiettivo è continuare a crescere senza perdere l'autenticità che ha reso questa manifestazione un punto di riferimento nel panorama delle rievocazioni storiche italiane. Vogliamo offrire ad albenganesi e visitatori un'esperienza sempre più immersiva, coinvolgente e di qualità, capace di raccontare la storia della nostra città attraverso il linguaggio universale della partecipazione e della comunità.
Desidero ringraziare il Comune di Albenga per il costante sostegno, il direttivo dell'Associazione, i presidenti e tutti i volontari dei Quartieri, Mattia Righello e l'agenzia Mway Communication & Events per il prezioso lavoro organizzativo e promozionale, l'Associazione Italiana Arbitri, gli sponsor, i commercianti del centro storico e tutte le persone che ogni anno contribuiscono a rendere possibile questa straordinaria avventura collettiva.
Il Palio Storico di Albenga® appartiene alla città e alla sua comunità. Il nostro compito è custodirlo, valorizzarlo e accompagnarlo verso il futuro.”
Nicolò Staricco, responsabile storicità del Palio:
"Lunga e importante è la storia della città di Albenga, per nulla inferiore a qualunque altra città della Riviera ligure né secondaria all’entroterra che le si stende alle spalle. E’ una narrazione fatta di Signori, Imperatori e Podestà così come di Santi, Papi e Vescovi; per queste ragioni l’edizione ventura del Palio Storico di Albenga prosegue rinnovandosi e quest’anno proponendo la “Spiritualità” come tematica centrale, fondante e trasversale di tutta la sua Rievocazione. Il sacro e il già rodato clima di festa si innestano; un Papa, Innocenzo IV, passa per una “città vescovile” e al contempo ghibellina; l’esempio dei santi, Calocero, Verano e Benedetto ma anche Francesco, Chiara e Domenico, diventa il filo conduttore della disfida; i Quartieri, già sotto l’egida di un santo, sono chiamati a proporne la tradizione, il culto e il sacro folclore nel Duecento albenganese.
Le tre direttrici della Rievocazione per la sfida dei Quartieri saranno l’Abito, il Mestiere e un Quadro di vita quotidiana che sulla falsariga degli anni passati, in evoluzione e armonizzazione con gli schemi rievocativi italiani e per noi in azione di costante miglioramento, andranno a intrecciarsi come Nundinae che da ormai molti anni utilizziamo come base storico sociale. Grandi nomi della Medievistica, dell’Archeologia e della Storia del Costume verranno a giudicare il nostro continuo lavoro di ricerca che rappresentato e manifesto dall’inossidabile impegno dei Quartieri, troverà in qualunque caso occasione di merito ed esperienza a perfezionamento della nostra manifestazione: nulla in questo senso i quattro gruppi sprecano, né per il tempo né per il sudore gettato, perché ancora una volta trionferanno oppure impareranno qualcosa di nuovo".
Giacomo Di Gangi, responsabile dei giochi del Palio:
"Ringrazio il Consiglio direttivo dei Rievocatori ingauni, il Presidente Michele Neri, i Presidenti e i Capitani dei Quartieri nonché l’Associazione italiana arbitri della sezione di Albenga e tutto il consiglio direttivo del Presidente Igor Vecchio per poter proseguire nel mio ruolo di responsabile dei giochi del Palio storico di Albenga, l’evento più rappresentativo della nostra città, capace di unire storia, competizione e spirito di comunità attraverso una serie di giochi, per quanto ci riguarda, che coinvolgono attivamente i quartieri storici cittadini e tutto il pubblico.
La novità di quest’anno è il ritorno del gioco dell’Arco storico all’interno del centro storico in piazza IV novembre in collaborazione con l’associazione Luporum Filii che rappresenterà la prima parte dei giochi durante il weekend storico di Albenga XIII secolo da venerdì 10 a domenica 12 luglio. Confermati i giochi della Famiglia medievale, Sassaiola e Tiro della fune da giovedì 16 fino a domenica 19".
L’assessore alla cultura Marta Gaia:
“Il Palio Storico continua a crescere e ad evolversi, rafforzando sempre di più la sua dimensione culturale e il legame con la storia della nostra città. In questi anni la manifestazione ha intrapreso un percorso volto a valorizzare in modo sempre più significativo gli aspetti legati alla storicità e alla rievocazione, affiancando al programma tradizionale occasioni di approfondimento e divulgazione che permettono di conoscere meglio il passato di Albenga.
Non a caso, dopo il successo dello scorso anno, le giornate dedicate specificamente alla storicità aumentano ulteriormente, passando da due a tre dal 10 al 12 luglio. Un segnale concreto della volontà di dare sempre maggiore spazio ai contenuti culturali che rappresentano l'essenza stessa della manifestazione e un'occasione preziosa per residenti, turisti e visitatori per immergersi nella storia della città”.
L’assessore al turismo Camilla Vio:
"Il Palio Storico rappresenta uno degli appuntamenti più importanti e riconoscibili del calendario eventi cittadino e costituisce una straordinaria opportunità di promozione per Albenga. Ogni anno la manifestazione richiama migliaia di visitatori, contribuendo a far conoscere il valore del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico a un pubblico sempre più ampio.
Il fascino del centro storico medievale, unito alla qualità degli spettacoli, delle rievocazioni e delle iniziative proposte, rende il Palio un'esperienza capace di coinvolgere e sorprendere residenti e turisti.
Il Palio Storico, infatti, non è soltanto una festa molto amata dagli ingauni, ma anche un evento capace di attrarre visitatori e generare ricadute positive per le attività economiche, ricettive e commerciali del centro e dell'intero territorio”.
Il Sindaco di Albenga Riccardo Tomatis:
“Il Palio Storico è un evento che unisce storia, tradizione, cultura e partecipazione, trasformando il nostro centro storico in un luogo dove il passato torna a vivere e diventa occasione di incontro e condivisione per cittadini e visitatori.
Ogni anno il Palio riesce a rinnovarsi senza perdere le proprie radici, grazie all'entusiasmo e alla dedizione di tante persone che lavorano con passione per rendere possibile questa manifestazione.
Desidero ringraziare i Quartieri, le associazioni, i volontari, i rievocatori storici, gli uffici comunali e tutti coloro che contribuiscono, ciascuno con il proprio ruolo, alla riuscita di un appuntamento che richiede un impegno organizzativo importante e una straordinaria collaborazione.
Il cuore pulsante del Palio resta la partecipazione dei quattro Quartieri cittadini, che con orgoglio, spirito di appartenenza e sana competizione si preparano ad affrontare le prove e a contendersi il prestigioso drappo. È una sfida che coinvolge intere famiglie e diverse generazioni, creando legami e rafforzando quel senso di comunità che costituisce uno dei patrimoni più preziosi della nostra città.
Il Palio Storico è inoltre una straordinaria vetrina per Albenga: un'occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale e per accogliere i tanti visitatori che scelgono di vivere con noi questi giorni di festa. Invito tutti a partecipare e a lasciarsi coinvolgere dall'atmosfera unica di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a raccontare la storia e l'anima della nostra città”.
UN SUCCESSO IN CRESCITA
Con oltre 50.000 presenze registrate nelle ultime edizioni, il Palio Storico di Albenga® si prepara ad affrontare una nuova fase della propria storia. L'avvio del triennio 2026-2028 rappresenta infatti un nuovo punto di partenza per una manifestazione che continua a crescere sotto il profilo storico, culturale e organizzativo, confermando Albenga come una delle capitali italiane della rievocazione storica.
Sponsor ufficiali: Peirano Bevande, Fudi, Banca di Caraglio, Acqua di Calizzano e Amico Bicchiere.
Informazioni e aggiornamenti:
www.paliostoricoalbenga.it
www.rievocatoriingauni.it
www.scoprialbenga.it
Facebook e Instagram: @PalioStorico Albenga
Hashtag ufficiale: #paliostoricoalbenga
PROGETTI DI STORICITÀ DEI SINGOLI QUARTIERI
1. Quartiere Sant’Eulalia
Titolo Progetto: "LA SPIRITUALITA’ NELLA VITA QUOTIDIANA: GESTI E ABITUDINI NEL DUECENTO, A PARTIRE DA SAN FRANCESCO".
Dettagli: In occasione dell'ottocentenario della morte di San Francesco, il focus si sposta sulla spiritualità nell'Albenga del Duecento. Il percorso si snoderà attorno a Palazzo Oddo (Via Roma, Via G. Oddo, Vico Sant’Eulalia e Vico del Collegio). Comprenderà la Domus Medievale (ricostruzione di stanze del XIII secolo), la "Piccola cartiera di Albenga", uno studio notarile, un altare votivo, un mercato all'aperto e un laboratorio dell'Erborista/Tintora focalizzato sulla filiera della lana e delle tinture naturali. Novità assoluta un "percorso sensoriale olfattivo" dedicato alle erbe aromatiche. Coinvolgerà oltre 20 attori e più di 40 figuranti, oltre agli studenti del Liceo "Giordano Bruno". Tra i personaggi di spicco figurano una possidente spagnola, la tintora/erborista e la terziaria (ispirata a Frate Jacopa de' Settesoli).
2. Quartiere San Siro
Dettagli: Incentrerà la ricostruzione storica attorno al convento di San Domenico, evidenziando il contrasto e l'intreccio tra il "tempo della chiesa" e il "tempo del mercante". Riproporrà figure storiche come Bongiovanni D'Aste con la sorella Maria e il capitano della guardia. Tra le grandi novità, oltre alla parcellizzazione delle botteghe del cuoio in singole attività specializzate, l'allestimento del Balneum, un locale per il lavaggio e il ristoro del corpo basato sugli antichi statuti cittadini e locato originariamente proprio a San Siro. L'allestimento occuperà via Arroscia, via Somis e Piazza San Domenico. La figura centrale della messinscena sarà un monaco domenicano. Domenica 12 luglio organizzerà il Grande Pranzo Storico da 7 portate basate su ricettari del Duecento in collaborazione con la cuoca esperta Elisabetta Carli (Arte Coquinaria).
3. Quartiere San Giovanni
Dettagli: Svilupperà un progetto che unisce fede, lavoro e vita quotidiana all'interno del mercato cittadino (luogo che rievocherà la concessione del mercato da parte dell'autorità vescovile). La ricostruzione principale sarà incentrata sulla figura dell'affrescatore, un artigiano altamente specializzato nella decorazione di edifici civili e religiosi. Accanto ad esso, opererà la figura di un frate domenicano, a testimonianza della forte presenza religiosa nel quartiere.
4. Quartiere Santa Maria
Dettagli: La rappresentazione sarà incentrata sulla figura del sarto rammendatore, un mestiere umile ma cruciale nel Medioevo per riparare e tramandare indumenti preziosi. L'ambientazione prenderà vita all'interno di un vicolo commerciale del quartiere che ospiterà la bottega del sarto e piccoli banchi di mercato con stoffe, filati e utensili. Grande attenzione sarà riservata all'interazione con l'Ordine dei Francescani, profondo punto di riferimento spirituale e sociale per la popolazione dell'epoca.

























