Conto alla rovescia per chi vuole essere risarcito. Il 25 luglio scade il termine per presentare domanda a Rivieracqua S.p.A. in base all'accordo di conciliazione siglato con l'azienda dopo la vicenda dell'acqua salata e non potabile erogata ad Andora.
Assoutenti Liguria lancia un appello agli utenti coinvolti: affrettarsi e non lasciar cadere l'opportunità. L'intesa permette infatti di chiudere in via conciliativa un lungo contenzioso e di recuperare quanto dovuto senza passare dal giudice, dando attuazione ai diritti degli utenti riconosciuti anche dal Tribunale di Savona con la pronuncia del dicembre 2025.
La procedura è semplice: il modulo può essere scaricato dal sito dell'associazione (www.consumatoriliguria.it) oppure ritirato allo sportello consumatori di Palazzo Tagliaferro ad Andora, dove gli operatori assistono i cittadini nella compilazione e nell'inoltro della richiesta.
"Dopo il 25 luglio non sarà più possibile aderire all'accordo", avverte il presidente di Assoutenti Liguria Furio Truzzi, che invita chi ha subito i disservizi a non ridursi all'ultimo momento e a presentare subito la propria domanda.














