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Attualità | 27 settembre 2026, 09:50

Savona, una domanda su tre ammessa al contributo contro gli sfratti per morosità incolpevole

La misura di Palazzo Sisto è rivolta agli inquilini del mercato privato in difficoltà economica non imputabile a loro

Savona, una domanda su tre ammessa al contributo contro gli sfratti per morosità incolpevole

Sono tre le domande presentate al Comune nell'ambito dell'avviso pubblico sperimentale per la prevenzione degli sfratti per morosità incolpevole relativo al 2025. Al termine dell'esame da parte della commissione, una richiesta è stata ammessa al contributo, mentre due non sono risultate ammissibili.

La commissione di Palazzo Sisto ha esaminato le istanze nelle sedute del 5 agosto e del 7 settembre. Gli esiti sono stati ora formalizzati dal dirigente del settore: la domanda protocollata il 28 luglio 2026 è stata ammessa al contributo, mentre quelle presentate il 17 e il 25 luglio sono state entrambe escluse.

Il sostegno è rivolto agli inquilini del mercato privato sottoposti a una procedura di sfratto per morosità incolpevole, cioè dovuta a una difficoltà economica non imputabile all'inquilino, come la perdita del lavoro, purché non sia ancora intervenuta la convalida dello sfratto da parte del giudice. L'obiettivo è evitare la perdita dell'alloggio e, allo stesso tempo, consentire al proprietario di rinunciare alla procedura di sfratto.

Il contributo destinato all'unico richiedente ammesso sarà erogato direttamente al proprietario dell'immobile interessato dalla situazione di morosità. La gestione dell'intervento è affidata a Comunità Servizi Fondazione Diocesana Onlus, oggi ETS, nell'ambito del servizio transitorio dell'Agenzia Sociale per l'Abitare.

Per l'attuazione degli interventi a sostegno dell'abitare, il Comune ha previsto risorse per complessivi 49 mila euro, trasferite all'ente gestore con un precedente provvedimento dell'aprile 2026. La somma viene utilizzata per le diverse misure previste dagli avvisi comunali.

L'intervento rientra nel più ampio progetto "L'Accoglienza che Cura", attraverso il quale il Comune intende costruire un sistema di accompagnamento e mediazione abitativa e rafforzare le politiche per l'accesso alla casa. Tra le misure approvate nel novembre 2025 c'è anche un avviso per incentivare la stipula di contratti di locazione a canone concordato.

Elena Romanato

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